Banche: Baretta, verso criteri più larghi indennizzi

Unc: modifiche insufficienti, va tolta scelta tra arbitrato ed indennizzo

(Unione Nazionale Consumatori) - Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, il Governo è favorevole ad accogliere alcuni emendamenti al decreto banche per ampliare la platea dei risparmiatori che avranno accesso agli indennizzi automatici.

"Sono modifiche assolutamente insufficienti, ritocchi tecnici insignificanti che riguardano la definizione di reddito e l'anno della dichiarazione dei redditi che va considerato. Il punto vero che va modificato, invece, è quello che costringe il consumatore a dover scegliere preventivamente tra un indennizzo parziale e l'arbitrato" dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.

"E' inaccettabile che il consumatore venga obbligato a decidere se vuole rinunciare ai propri diritti, accettando un rimborso massimo dell'80% o percorrere l'incognita dell'arbitrato" prosegue Dona. 

"Inoltre perché inserire nel calcolo dei 100.000 euro di patrimonio il valore nominale  delle obbligazioni subordinate che ora sono carta straccia?" si chiede Dona.