Nigeria: dopo agguato Boko Haram, Unicef riprende aiuti

(AGI) - Roma, 30 lug. - L'Unicef ha annunciato la ripresa del suo aiuto a milion...

Nigeria: dopo agguato Boko Haram, Unicef riprende aiuti
 Nigeria aiuto bambini (afp)

(AGI) - Roma, 30 lug. - L'Unicef ha annunciato la ripresa del suo aiuto a milioni di bambini a rischio per gli attacchi di Boko Haram nel nordest della Nigeria, nonostante l'attacco a un convoglio umanitario avvenuto due giorni fa nel Paese. I jihadisti hanno attaccato un convoglio umanitario, in cui viaggiavano operatori di Unicef, Unfra e Oim, di ritorno da Bama, nella parte nord-orientale dello Stato di Borno: sono rimaste ferite due persone, tra cui due soldati, e l'Unicef ha temporaneamente sospeso la sua assistenza.
"Stiamo lavorando duramente a Maiduguri, capitale dello Stato del Borno", ha dichiarato con una nota Jean Gough, Rappresentante Unicef in Nigeria. "Continuiamo a chiedere di aumentare gli sforzi per raggiungere le persone in disperato bisogno di aiuto in tutto lo Stato. Non possiamo lasciare che questo terribile attacco ci impedisca di raggiungere oltre 2 milioni di persone che hanno un immediato bisogno di assistenza umanitaria". "Le nostre squadre volevano raggiungere le persone in forte stato di crisi. La violenza ha colpito anche l'agricoltura e i mercati, ha distrutto riserve alimentari e danneggiato e distrutto strutture sanitarie e igieniche. Dobbiamo assolutamente raggiungere la maggior parte di queste comunita'".
Secondo l'Unicef, quest'anno solo nello Stato del Borno, 244.000 bambini saranno colpiti da malnutrizione acuta grave. Se non saranno raggiunti e sottoposti a cure mediche, 1 bambino su 5 morira'. L'Unicef ha garantito servizi sanitari a 2 milioni di persone e curato 56.000 bambini colpiti da malnutrizione in 3 degli stati nel Nordest della Nigeria colpiti dal conflitto. 250.0000 persone hanno ricevuto accesso migliorato ad acqua pulita e oltre 200.000 bambini hanno potuto tornare a scuola.
Nonostante la temporanea sospensione degli spostamenti verso aree ad alto rischio, l'Unicef ampliera' la sua risposta nello stato del Borno. All'inizio dell'anno, l'Unicef ha lanciato un appello per 55 milioni di dollari per la sua risposta all'emergenza. Ad ora sono stati ricevuti solo 23 milioni di dollari. (AGI)

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