Sanita': Zaia a Lorenzin, su tagli esami lasci scelta a Regioni

(AGI) - Venezia, 25 set. - "Una via d'uscita al pasticciacciodei 208 esami medici tagliati c'e'. Il Ministro rinunci adecreti e diktat e dia alle Regioni, ognuna sulla base dellapropria realta', il compito di gestire l'appropriatezza". Conqueste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia,lancia al Ministro Lorenzin e al Governo nazionale "una sfidapropositiva nell'interesse di tutti, per evitare lo storicoerrore che si sta per fare". "Il Veneto, che da anni lavoraquotidianamente su questo settore, con ottimi risultati e senzapunire medici o far pagare le prestazioni ai malati, e' prontoa

(AGI) - Venezia, 25 set. - "Una via d'uscita al pasticciacciodei 208 esami medici tagliati c'e'. Il Ministro rinunci adecreti e diktat e dia alle Regioni, ognuna sulla base dellapropria realta', il compito di gestire l'appropriatezza". Conqueste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia,lancia al Ministro Lorenzin e al Governo nazionale "una sfidapropositiva nell'interesse di tutti, per evitare lo storicoerrore che si sta per fare". "Il Veneto, che da anni lavoraquotidianamente su questo settore, con ottimi risultati e senzapunire medici o far pagare le prestazioni ai malati, e' prontoa raccogliere la sfida e anche a mettere a disposizione deglialtri la propria esperienza. Non siamo gelosi delle nostrebuone pratiche, anzi, saremmo felici di poterle diffondere,magari anche imparando noi qualcosa d'altro da altri", haaggiunto, sottolineando come si tratti di una "proposta seriache mi auguro riceva altrettanta seria attenzione". Per ilpresidente del Veneto si tratterebbe di "un embrione diapplicazione dei costi standard, previsti per legge ma ancoraassolutamente inapplicati, perche' sacrifici ed eventualisanzioni ricadrebbero giustamente solo su quelle Regioni ancoraincapaci di gestire l'appropriatezza e non su tutte". "LaRegione Veneto comunque - conclude Zaia - non applichera' ne'multe ai prescrittori, ne' presentera' conti da pagare aimalati. Se lo vorra' imporre, il Governo dovra' anche mandarefisicamente qualcuno a farlo, assumendosene ogniresponsabilita'".(AGI)Ve1/Bru