Regione Trentino Aa: Rossi presenta bilancio, 521 mln per il 2015

(AGI) Trento, 10 dic - Il Presidente della Regione TrentinoAlto Adige, Ugo Rossi, ha presentato oggi in aula la manovra dibilancio per il 2015. Il documento contabile pareggia sullacifra di 521.723.600 euro. Le entrate sono pari ad euro461.802.000 a cui si agiungono euro 59.921.600 che derivano daavanzo di esercizi precedenti. La maggior parte delle risorse del bilancio regionale,quasi 300 milioni, sono destinate alle politiche sociali e allaprevidenza in accordo con le Province autonome di Trento eBolzano, con interventi mirati ad aiutare maggiormente chi haveramente bisogno. L'obiettivo e' quello di utilizzare al

(AGI) Trento, 10 dic - Il Presidente della Regione TrentinoAlto Adige, Ugo Rossi, ha presentato oggi in aula la manovra dibilancio per il 2015. Il documento contabile pareggia sullacifra di 521.723.600 euro. Le entrate sono pari ad euro461.802.000 a cui si agiungono euro 59.921.600 che derivano daavanzo di esercizi precedenti. La maggior parte delle risorse del bilancio regionale,quasi 300 milioni, sono destinate alle politiche sociali e allaprevidenza in accordo con le Province autonome di Trento eBolzano, con interventi mirati ad aiutare maggiormente chi haveramente bisogno. L'obiettivo e' quello di utilizzare almeglio le risorse a disposizione, attraverso strumenti che, nelrispetto delle leggi regionali, consentano di adattarle e diindirizzarle nella direzione delle politiche sviluppate dalladue Province autonome, evitando sovrapposizioni. "Dobbiamo guardare al futuro per capire se il nostroassetto autonomistico possa essere modificato per affrontarecon maggiore efficacia le sfide che ci attendono". Cosi ilpresidente della Regione Ugo Rossi durante le dichiarazioni concui ha presentato, oggi in Consiglio regionale, il bilancio diprevisione 2015 della Regione. "E' evidente che la speciale Autonomia - ha detto ancora ilpresidente - sia sotto attacco. Negli ultimi due anni, inparticolare, e' cambiata la percezione dell'Autonomia, sia nelcontesto nazionale, dove viene vista negativamente e bollata,spesso ingiustamente, come un privilegio non piu'giustificabile, sia sul fronte interno, dove a volte vienepercepita stancamente, come qualcosa che cerca di perpetuare sestessa, senza portare effettivi vantaggi ai cittadini. Unavisione negativa - ha detto ancora Rossi - condizionataevidentemente dalla durissima crisi economica che stiamovivendo, ma collegata, in misura inversamente proporzionale,alla nostra capacita' di esercitare le funzioni di autogovernoche ci sono riconosciute in maniera responsabile edinnovativa". (AGI) Tn1/Bru