Sparatoria Perugia: operata giovane madre colpita, resta grave

(AGI) - Perugia, 6 lug. - Si e' concluso alle 15.30l'intervento chirurgico effettuato dai medici dellaNeurochirurgia dell'ospedale S. Maria della Misericordia diPerugia sulla 24enne, originaria della provincia di Napoli,rimasta gravemente ferita alla testa questa mattina da un colpod'arma da fuoco, che - secondo quanto riporta una notadell'Azienda ospedaliera - le ha provocato gravi danni dinatura cerebrale. E' lei la giovane madre del bimbo di 2 annianche lui raggiunto dai proiettili sparati dal padre. "Abbiamoeffettuato una sorta di toilettatura per l'estrazione diframmenti ossei, conseguenza del gravissimo trauma provocatodal proiettile, entrato

(AGI) - Perugia, 6 lug. - Si e' concluso alle 15.30l'intervento chirurgico effettuato dai medici dellaNeurochirurgia dell'ospedale S. Maria della Misericordia diPerugia sulla 24enne, originaria della provincia di Napoli,rimasta gravemente ferita alla testa questa mattina da un colpod'arma da fuoco, che - secondo quanto riporta una notadell'Azienda ospedaliera - le ha provocato gravi danni dinatura cerebrale. E' lei la giovane madre del bimbo di 2 annianche lui raggiunto dai proiettili sparati dal padre. "Abbiamoeffettuato una sorta di toilettatura per l'estrazione diframmenti ossei, conseguenza del gravissimo trauma provocatodal proiettile, entrato dalla parte destra del cranio - spiegaattraverso l'ufficio stampa dell'ospedale, il dottor BerardinoVittoria, che ha operato insieme ai neurochirurghi GiovanniNasone e Stefano Fiorucci -. Tecnicamente l'interventochirurgico e' riuscito, ma non e' assolutamente possibile fareprevisioni sul decorso clinico, tenuto anche conto che, almomento dell'arrivo in ospedale, la paziente presentava unasituazione cerebrale molto critica". La donna si trova ora nelreparto di Rianimazione le sue conduzioni restano gravissime.Nella giornata di oggi la stessa equipe procedera' a sottoporread intervento chirurgico anche l'uomo che ha rivolto l'armacontro se stesso e che, sempre a detta dei sanitari, era quelloche, assieme al bambino poi trasferito all'ospedale pediatricoMeyer di Firenze, versava in condizioni piu' critiche. (AGI) pg1/Mal