Regioni: Umbria riduce auto di servizio da 36 a 7

(AGI) - Perugia, 19 set. - Passeranno da 36 a 7, di cui 5 perla sede di Perugia e 2 per quella di Terni, le auto adisposizione, a guida libera, delle strutture della RegioneUmbria per attivita' tecniche. Per la restante attivita'istituzionale il personale dovra', necessariamente, usare imezzi di trasporto pubblico. E' quanto stabilito dalla deliberaapprovata dalla Giunta regionale, su iniziativa dell'assessoreal Patrimonio, Fabio Paparelli, con la quale l'esecutivodefinisce ulteriori misure per disciplinare in senso ancor piu'razionale ed efficiente la mobilita' interna del personale, conuna conseguente riduzione di spesa a carico

(AGI) - Perugia, 19 set. - Passeranno da 36 a 7, di cui 5 perla sede di Perugia e 2 per quella di Terni, le auto adisposizione, a guida libera, delle strutture della RegioneUmbria per attivita' tecniche. Per la restante attivita'istituzionale il personale dovra', necessariamente, usare imezzi di trasporto pubblico. E' quanto stabilito dalla deliberaapprovata dalla Giunta regionale, su iniziativa dell'assessoreal Patrimonio, Fabio Paparelli, con la quale l'esecutivodefinisce ulteriori misure per disciplinare in senso ancor piu'razionale ed efficiente la mobilita' interna del personale, conuna conseguente riduzione di spesa a caricodell'amministrazione. "L'Umbria - spiega Paparelli - risultatra le Regioni piu' virtuose nel processo di razionalizzazionedelle spese per i servizi di mobilita' istituzionale. Le nuovemisure adottate dalla Giunta contribuiscono, ancora di piu', arendere efficace il processo di limitazione dei costi difunzionamento dell'amministrazione regionale, in seguito alquale la Regione Umbria ha gia' adottato disposizioni che hannoprevisto puntuali misure di riduzione di singole voci di spesa,tra cui quelle dell'autoparco, con particolare riferimento allariduzione di costi per acquisti, noleggio e gestione dellevetture". Le 7 auto blu superstiti, precisa la Regione, sarannotutte a metano. "Ovviamente - sottolinea Paparelli -l'applicazione di nuovi tagli, non andra' a penalizzare losvolgimento delle attivita' di controllo che vengono svolte daiservizi ispettivi, di monitoraggio e di certificazione,previsti per legge e alle quali l'amministrazione regionale e'tenuta. Inoltre, sono ancora allo studio ulteriori azioni dirazionalizzazione della mobilita' istituzionale degli assessorie forme di digitalizzazione del monitoraggio sul parco autoregionale per un controllo sistematico dei costi di gestione enell'ottica della sicurezza e tutela del personale". (AGI)Pg1/Sep