Regioni: Umbria, interrogazione Cirignoni su premi direttori Asl

(AGI) - Perugia, 20 feb. - Il consigliere regionale GianlucaCirignoni (Gruppo misto) ha presentato una interrogazione allaGiunta regionale dell'Umbria per avere chiarimenti circa icriteri adottati per determinazione dei premi di risultato chela Regione si accinge a pagare ai quattro direttori generalidella sanita' umbra, in relazione agli obiettivi di gestioneloro assegnati per il 2013. Nel suo atto ispettivo ilconsigliere regionale ricorda come "con apposita delibera, aseguito di valutazione complessiva del loro operato fatta dalladirezione salute e coesione sociale e dall'organismo interno divalutazione (Oiv), la Giunta Marini ha stabilito di riconosceread

(AGI) - Perugia, 20 feb. - Il consigliere regionale GianlucaCirignoni (Gruppo misto) ha presentato una interrogazione allaGiunta regionale dell'Umbria per avere chiarimenti circa icriteri adottati per determinazione dei premi di risultato chela Regione si accinge a pagare ai quattro direttori generalidella sanita' umbra, in relazione agli obiettivi di gestioneloro assegnati per il 2013. Nel suo atto ispettivo ilconsigliere regionale ricorda come "con apposita delibera, aseguito di valutazione complessiva del loro operato fatta dalladirezione salute e coesione sociale e dall'organismo interno divalutazione (Oiv), la Giunta Marini ha stabilito di riconosceread ognuno dei quattro direttori un bonus del 18 per cento sultrattamento economico del 2013, circa 24 mila euro a testa peruna spesa complessiva extra a carico della sanita' regionale di96 mila euro". Secondo Cirignoni, pero' "sulla decisione diattribuire i premi di risultato e sulla loro determinazionegravano tre questioni segnalate ufficialmente dalla relazionedell'Organismo interno di valutazione alla Giunta". "Gliobiettivi assegnati - prosegue -, in un primo momentocorrettamente, all'inizio dell'anno di riferimento, sono statipoi variati alla fine dell'anno medesimo. Una tecnica che lostesso Oiv ha invitato ad evitare e giustificabileesclusivamente in via eccezionale dato l'anno di transizioneper l'organizzazione della sanita' regionale. Inoltre gliobiettivi assegnati e variati non sono pienamente significatividell'andamento della gestione aziendale. Alcuni obiettivi nonsono stati raggiunti da nessuna delle quattro aziende sanitarieed inoltre sono state segnalate, sempre dall'Oiv alla Giuntaregionale, diverse incongruenze con riferimento ai datirelativi alla quantificazione degli obiettivi di performanceper l'anno 2013. Si tratta di dati divergenti in manieraconsistente tra quelli rilevati dalla direzione salute ecoesione sociale e quelli forniti dalle direzioni delle aziendesanitarie. Per tutto cio' auspico che l'Esecutivo risponda conurgenza a questa mia interrogazione".(AGI)Pg2/Sep