Regioni: Umbria, audizione in commissione su vertenza Perugina

(AGI) - Perugia, 26 nov. - "Informare la Giunta regionale e iparlamentari umbri della difficile situazione della Peruginacosi' da attivarli per chiedere una sponda al ministero delloSviluppo economico nella vertenza che i lavoratori dellostabilimento di San Sisto stanno aprendo con la Nestle'". E'quanto proposto dalla seconda commissione regionale, presiedutada Gianfranco Chiacchieroni, al termine dell'audizione delsegretario generale della Flai-Umbria, Michele Greco, che si e'svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni. Nel corso dellariunione Greco ha spiegato che l'obiettivo del sindacato e'"creare un clima di pressione che possa stimolare Nestle' afare delle

(AGI) - Perugia, 26 nov. - "Informare la Giunta regionale e iparlamentari umbri della difficile situazione della Peruginacosi' da attivarli per chiedere una sponda al ministero delloSviluppo economico nella vertenza che i lavoratori dellostabilimento di San Sisto stanno aprendo con la Nestle'". E'quanto proposto dalla seconda commissione regionale, presiedutada Gianfranco Chiacchieroni, al termine dell'audizione delsegretario generale della Flai-Umbria, Michele Greco, che si e'svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni. Nel corso dellariunione Greco ha spiegato che l'obiettivo del sindacato e'"creare un clima di pressione che possa stimolare Nestle' afare delle scelte chiare per la Perugina". "Tra i lavoratoric'e' una tensione vera - ha spiegato - perche' si aspettano dipiu'. Domani ci sara' un'assemblea in fabbrica con i segretarinazionali per avviare una vertenza di gruppo per pretendere daNestle' una presenza piu' forte in Italia". "Quella che stiamoaprendo - ha detto il sindacalista - e' una vertenza suigeneris perche', grazie all'accordo di mobilita' e solidarieta'sottoscritto ad agosto, i livelli occupazionali dellostabilimento di San Sisto sono tutelati fino al 2016. Maaffianco al sacrificio degli 865 dipendenti di Perugia, allabase della firma dell'accordo c'era la richiesta di un pianoindustriale per ritrovare tranquillita' di produzione eoccupazionale. Invece oggi ci accorgiamo che l'impegno diNestle' per la Perugina e' carente dal punto di vistastrategico e industriale. Il calo della produzione di mille e500 tonnellate, cosi' come la forte riduzione dei lavoratoristagionali (passati dai 300 dell'anno scorso ai 140 diquest'anno) dimostrano la mancanza di impegno dellamultinazionale a San Sisto. Non vogliamo aspettare il 2016 perscoprire che non si e' fatto nulla. Per questo ci serve unapressione mediatica, sindacale e politica sulla multinazionalesvizzera perche' prenda un impegno vero sulla Perugina". "Cifaremo carico - ha detto il presidente Chiacchieroni - diinformare la Giunta regionale e i parlamentari umbri di unasituazione cosi' difficile di un'azienda importante per ilnostro territorio come la Perugina. Serve attenzione da partedel ministero dello sviluppo economico per sollecitare sceltedecise da parte di Nestle', per evitare di trovarci adaffrontare una nuova vertenza, che potrebbe rivelarsi complessacome quella dell'Ast".(AGI) Pg2/Sep