Regionali: Sgalla (Cgil), cambiare per sconfiggere astensionismo

(AGI) - Perugia, 1 giu. - "Un cittadino umbro su due ha decisodi non partecipare al voto, abbiamo tutti il compito di crearele condizioni perche' cio' non si ripeta". Questo il primocommento sull'esito delle elezioni regionali 2015 di VincenzoSgalla, segretario generale della Cgil dell'Umbria. "Purtroppo- prosegue Sgalla - siamo convinti che gran parte di questo'primo partito', quello dell'astensione, sia riconducibileproprio a quella fetta di popolazione in difficolta', che comeCgil abbiamo il compito di rappresentare e difendere: lepersone che non hanno un lavoro o che l'hanno perso, lemigliaia di cassaintegrati, i

(AGI) - Perugia, 1 giu. - "Un cittadino umbro su due ha decisodi non partecipare al voto, abbiamo tutti il compito di crearele condizioni perche' cio' non si ripeta". Questo il primocommento sull'esito delle elezioni regionali 2015 di VincenzoSgalla, segretario generale della Cgil dell'Umbria. "Purtroppo- prosegue Sgalla - siamo convinti che gran parte di questo'primo partito', quello dell'astensione, sia riconducibileproprio a quella fetta di popolazione in difficolta', che comeCgil abbiamo il compito di rappresentare e difendere: lepersone che non hanno un lavoro o che l'hanno perso, lemigliaia di cassaintegrati, i pensionati al minimo, i giovaniscoraggiati. E allora scongiurato il pericolo di consegnarel'Umbria nelle mani del centrodestra guidato da Salvini, oraabbiamo bisogno di un forte cambiamento, che non puo' chepartire dal lavoro". "Cambiare per ridare speranza a questafetta di popolazione che non ci crede piu' - insiste Sgalla -.Questo deve essere l'obiettivo comune. E come Cgil continueremoa batterci affinche' i valori della dignita' del lavoro, dellasolidarieta', della giustizia sociale e dell'uguaglianza sianoal centro dell'azione politica e di governo dell'Umbria".(AGI) Pg2/Bru