Criminalita': De Gennaro (Gdf), in Toscana l'attenzione e' alta

(AGI) - Siena, 25 giu. - La situazione riguardante lacriminalita' economica in Toscana "non la definireipreoccupante". E' quanto ha sottolineato il generale Andrea DeGennaro comandante della Guardia di Finanza della regione amargine della cerimonia provinciale di questa mattina per il241° anniversario della fondazione del corpo. "C'e'un'attenzione molto alta, su alcuni casi, non molti peraltro.Crescono le difficolta' per le aziende e quindi situazioniprefallimentari che portano alcuni a truccare le carte e quindia fatti di bancarotta fraudolenta. La causa e' anche la crisima non solo. Nel nostro paese - ha puntualizzato De

(AGI) - Siena, 25 giu. - La situazione riguardante lacriminalita' economica in Toscana "non la definireipreoccupante". E' quanto ha sottolineato il generale Andrea DeGennaro comandante della Guardia di Finanza della regione amargine della cerimonia provinciale di questa mattina per il241° anniversario della fondazione del corpo. "C'e'un'attenzione molto alta, su alcuni casi, non molti peraltro.Crescono le difficolta' per le aziende e quindi situazioniprefallimentari che portano alcuni a truccare le carte e quindia fatti di bancarotta fraudolenta. La causa e' anche la crisima non solo. Nel nostro paese - ha puntualizzato De Gennaro-c'e' una mentalita' su tutte le latitudini a volte di piu' avolte meno , che tende a quella che noi, tra virgolettechiamiamo furbizia che a me non piace affatto. Qui si trattanon di furbi o di persone svelte ma piu' semplicemente dievasori, di gente che sottrae risorse agli altri in modofraudolento. Una tendenza che stiamo cercando di modificareanche cercando un dialogo con contribuenti". Secondo De Gennaroin Toscana "uno dei problemi piu' grossi e' quello dei reatisocietari e quindi fallimentari. Un altro riguarda lacontraffazione e l'abusivismo che vale per tutti i prodotti,dall'alimentare al farmaceutico, alla moda, a quellidell'ingegno". (AGI)Si1/Mav

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