Tir: blocco in Sicilia dal 28 luglio, Fai non partecipa

(AGI) - Palermo, 15 lug. - "Fai Sicilia non partecipera' alfermo dell'autotrasporto di 5 giorni a partire dal 28 luglioproclamato da alcune associazioni di categoria in Sicilia". Losi legge in un comunicato che spiega cosi' la deicisione: "None' vero che il governo non ha mantenuto i patti, l'ecobonus,seppur con notevole ritardo, e' stato corrisposto alle aziendevirtuose. Sorge quindi il dubbio -prosegue la nota della Fai-che la protesta sia strumentale, organizzata ad hoc pertutelare imprenditori che non hanno ricevuto il contributoperche' ritenuti irregolari secondo normativa vigente. Se cosi'fosse sarebbe molto grave:

(AGI) - Palermo, 15 lug. - "Fai Sicilia non partecipera' alfermo dell'autotrasporto di 5 giorni a partire dal 28 luglioproclamato da alcune associazioni di categoria in Sicilia". Losi legge in un comunicato che spiega cosi' la deicisione: "None' vero che il governo non ha mantenuto i patti, l'ecobonus,seppur con notevole ritardo, e' stato corrisposto alle aziendevirtuose. Sorge quindi il dubbio -prosegue la nota della Fai-che la protesta sia strumentale, organizzata ad hoc pertutelare imprenditori che non hanno ricevuto il contributoperche' ritenuti irregolari secondo normativa vigente. Se cosi'fosse sarebbe molto grave: non e' possibile mobilitare ilavoratori per false battaglie, avventure sindacali dalloscarso valore pratico che come unico risultato avrannosolamente quello di deprimere ancor di piu' il tessutoproduttivo siciliano". Giovanni Agrillo, presidente regionaledella Federazione autotrasportatori italiani sollecito ilgoverno "a lavorare per la costruzione del tavolo Stato-Regionepromesso, necessario alla discussione e quindi alla risoluzionedelle problematiche dell'autotrasporto siciliano peculiaririspetto a quelle vissute dai colleghi oltre Stretto". (AGI).