Sicilia: regionali in piazza contro i tagli, il 20 sciopero

(AGI) - Palermo, 17 mar. - Continua la lunga marcia deidipendenti regionali. Dopo la rottura del tavolo delletrattative, sancita ieri, stamane a Palermo manifestazione deisindacati davanti alla Presidenza della Regione. Sit-in eblocchi stradali, con traffico in tilt nella zona. E il 20marzo lo sciopero unitario. E' l'esito negativo dell'incontrodi ieri tra Regione e sindacati, al quale hanno preso parte ilgovernatore Rosario Crocetta, con al centro il testo dellefinanziaria che assesta pesanti tagli al settore. Unasituazione che mette a nudo anche le distanze sempre piu'marcate tra il governatore e l'assessore all'Economia

(AGI) - Palermo, 17 mar. - Continua la lunga marcia deidipendenti regionali. Dopo la rottura del tavolo delletrattative, sancita ieri, stamane a Palermo manifestazione deisindacati davanti alla Presidenza della Regione. Sit-in eblocchi stradali, con traffico in tilt nella zona. E il 20marzo lo sciopero unitario. E' l'esito negativo dell'incontrodi ieri tra Regione e sindacati, al quale hanno preso parte ilgovernatore Rosario Crocetta, con al centro il testo dellefinanziaria che assesta pesanti tagli al settore. Unasituazione che mette a nudo anche le distanze sempre piu'marcate tra il governatore e l'assessore all'EconomiaAlessandro Baccei, il tecnico romano inviato dalsottosegretario Graziano Delrio. "La nostra protesta continua",dice il segretario generale della Cisl Fp Gigi Caracausi e ilsegretario di categoria Paolo Montera. "Avevamo proposto -prosegue Caracausi - di discutere di fronte all'Aran lequestioni che riguardano i dipendenti pubblici. Cosi' ilgovernatore ha chiamato Baccei al telefono. Quest'ultimo sisarebbe opposto. Ovviamente, a questo giochetto non crediamo".Lo stesso Baccei ha sconfessato il presidente dicendosi "prontoal dialogo con i sindacati". "Occorre convocare subito untavolo tecnico e trovare soluzioni concrete e non penalizzantiper i lavoratori della Pubblica amministrazione", sostiene LucaCrimi, segretario regionale della Uil Fpl, "mettere a posto iconti disastrati della Regione e' un compito assai difficile manon possiamo rimanere schiacciati dalle contraddizioni internea questo governo su come procedere". (AGI).