Libia: Scaravilli sentito da pm, e' stata dura ma ringrazio Allah

(AGI) - Roma, 15 giu. - "Non vedo l'ora di poter riabbracciaremia moglie. E' stato un periodo molto duro. La Libia e' unpaese bellissimo, ma e' stata dura". Lo ha detto IgnazioScaravilli, ortopedico catanese di 70 anni, sentito questamattina dal pm Sergio Colaiocco in merito al suo lungosequestro. Partito prima di Natale 2014 con altri dottorisiciliani per lavorare come volontario in un ospedale di Dar AlWafa, nella zona di Suq Talat, Scaravilli e' sparito incircostanze poco chiare il giorno dell'Epifania. "Lasciamolavorare la giustizia - ha detto il medico ai giornalisti senza

(AGI) - Roma, 15 giu. - "Non vedo l'ora di poter riabbracciaremia moglie. E' stato un periodo molto duro. La Libia e' unpaese bellissimo, ma e' stata dura". Lo ha detto IgnazioScaravilli, ortopedico catanese di 70 anni, sentito questamattina dal pm Sergio Colaiocco in merito al suo lungosequestro. Partito prima di Natale 2014 con altri dottorisiciliani per lavorare come volontario in un ospedale di Dar AlWafa, nella zona di Suq Talat, Scaravilli e' sparito incircostanze poco chiare il giorno dell'Epifania. "Lasciamolavorare la giustizia - ha detto il medico ai giornalisti senzaentrare nel merito dell'indagine aperta per sequestro dipersona e senza far riferimento a chi lo ha tenuto prigionieroper oltre cinque mesi -, penso che saro' sentito ancora dalmagistrato. Posso dire che sono stato trattato in manieraaccettabile e che sono in buone condizioni di salute. Passero'l'estate a Catania a centro metri dal mare". Tornera' in Libia?"E' un paese bellissimo, mi piacciono i datteri e le persone".Infine una battuta: "Chi devo ringraziare della liberazione?Dico grazie ad Allah". (AGI).

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