Formazione: sindacati proclamano agitazione, Crocetta ci incontri

(AGI) - Palermo, 4 mar. - Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuolaproclamano lo stato di agitazione dei lavoratori del settoredella formazione professionale e chiedono che si convocato untavolo con il presidente della Regione. Per i sindacati e'"inammissibile il metodo usato dagli assessori al Lavoro e allaFormazione Caruso e Lo Bello" ed e' percio' "indispensabile edurgente un incontro con il presidente della Regione e con i dueassessori, visto il dramma sociale che tutti gli oltre 8000lavoratori del settore stanno vivendo, per le inadempienzedell'amministrazione e per l'improvvisazione delle scelte digoverno". Pronti

(AGI) - Palermo, 4 mar. - Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuolaproclamano lo stato di agitazione dei lavoratori del settoredella formazione professionale e chiedono che si convocato untavolo con il presidente della Regione. Per i sindacati e'"inammissibile il metodo usato dagli assessori al Lavoro e allaFormazione Caruso e Lo Bello" ed e' percio' "indispensabile edurgente un incontro con il presidente della Regione e con i dueassessori, visto il dramma sociale che tutti gli oltre 8000lavoratori del settore stanno vivendo, per le inadempienzedell'amministrazione e per l'improvvisazione delle scelte digoverno". Pronti a "ogni forma di protesta e di lotta sindacalea sostegno della vertenza", le organizzazioni di categoria diCgil, Cisl e Uil chiedono di confrontarsi "su una precisapiattaforma con il governo regionale sugli aspetti sempre piu'drammatici della vertenza della formazione professionale pertutte le tre filiere, che ormai coinvolge un sempre piu' grandenumero di lavoratori, a partire dai licenziati, da coloro chesono prossimi al licenziamento, da coloro che sono sottoposti apesanti ritardi della retribuzione ed ad abbattimentidell'orario. Cio' riguarda sempre di piu' -scrivono i sindacatiin una nota- le stesse scelte ed atti di indirizzo del governoed i fallimenti di molti atti amministrativi fatti oggetto dicensure da parte della magistratura amministrativa, come nelcaso degli enti disaccreditati e riammessi dai Tar, che, se sivuole davvero tutelare i lavoratori, dovrebbero essere messi incondizione di ripartire". Vengono sollecitate "misurestraordinarie" per l'avvio dei percorsi di istruzione eformazione rivolti ai minori soggetti all'obbligo, pergarantire l'offerta formativa e i lavoratori coinvolti nelleattivita' gestite dal Ciapi, e per gli ammortizzatori inderoga. (AGI).