Lavoro: arcivescovo Torino, deve essere garantito nei suoi diritti

(AGI) - Torino, 15 ott. - "Ogni persona ha la sua dignita' e sefa un lavoro, questo deve essere riconosciuto e garantito neisuoi diritti. Occorre ridare dignita' e diritti alle personeche sono state scartate e che sono ai margini". Lo ha affermatol'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, inoccasione della presentazione della Carta dei diritti deiraccoglitori informali di rifiuti, oggi nell'ambito del ForumMondiale dello sviluppo economico locale. "La persona - haaggiunto - deve essere considerata sempre al centro di ogniragionamento di carattere economico e come tale va promossa intutte le sue

(AGI) - Torino, 15 ott. - "Ogni persona ha la sua dignita' e sefa un lavoro, questo deve essere riconosciuto e garantito neisuoi diritti. Occorre ridare dignita' e diritti alle personeche sono state scartate e che sono ai margini". Lo ha affermatol'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, inoccasione della presentazione della Carta dei diritti deiraccoglitori informali di rifiuti, oggi nell'ambito del ForumMondiale dello sviluppo economico locale. "La persona - haaggiunto - deve essere considerata sempre al centro di ogniragionamento di carattere economico e come tale va promossa intutte le sue dimensioni, con particolare riferimento allapossibilita' di svolgere un lavoro dignitoso". Per Nosiglia "e'necessario contribuire a far conoscere gli effetti deleteri deldegrado ambientale frutto dell'attuale modello di sviluppo chealimenta questa cultura dello scarto sulla vita delle persone"."Giustizia, equita' e fraternita' - ha sottolineato Nosiglia -sono i cardini su cui costruire una cultura alternativa epromuovere la dignita' di ogni persona nei suoi dirittiindividuali e sociali". (AGI) To1/Bru