Export: Intesa San Paolo, per distretti Marche I trim positivo

(AGI) - Pesaro, 17 lug. - Nel primo trimestre dell'anno leesportazioni dei distretti delle Marche sono tornati interritorio positivo, dopo la flessione dell'ultimo trimestredel 2013, evidenziando tuttavia un ritmo di crescita prossimoallo zero (+0,2%), meno vivace rispetto alla media deidistretti italiani (+5,4%) e penalizzato dall'andamentonegativo di importanti partner commerciali dell'area. Il datoemerge dal Monitor dei Distretti delle Marche, curato dalservizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo per Bancadell'Adriatico. A penalizzare la performance dei distrettimarchigiani hanno contribuito principalmente i risultatinegativi sul mercato russo, principale sbocco commerciale(-18%). Al netto del

(AGI) - Pesaro, 17 lug. - Nel primo trimestre dell'anno leesportazioni dei distretti delle Marche sono tornati interritorio positivo, dopo la flessione dell'ultimo trimestredel 2013, evidenziando tuttavia un ritmo di crescita prossimoallo zero (+0,2%), meno vivace rispetto alla media deidistretti italiani (+5,4%) e penalizzato dall'andamentonegativo di importanti partner commerciali dell'area. Il datoemerge dal Monitor dei Distretti delle Marche, curato dalservizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo per Bancadell'Adriatico. A penalizzare la performance dei distrettimarchigiani hanno contribuito principalmente i risultatinegativi sul mercato russo, principale sbocco commerciale(-18%). Al netto del contributo negativo offerto dalla Russia,l'export marchigiano avrebbe registrato una crescita del 3,3%.Proprio i distretti del sistema moda, calzature di Fermo(-2,4%), pelletterie del Tolentino (+3,2%) e jeans valley diMontefeltro (-1,9%), maggiormente esposti sul mercato russo,hanno evidenziato una frenata, in controtendenza rispetto aquanto osservato su scala nazionale. Analoghe considerazionivalgono per le cucine di Pesaro (-0,5%), che scontano il calodel 28,5% dell'export in Russia. E' stata positiva, invece, laperformance delle imprese della meccanica, con le macchineutensili e per il legno di Pesaro (+14,3%), trainate dal boomregistrato sul mercato americano (+54,2%), e delle cappeaspiranti ed elettrodomestici di Fabriano (+1,4%). Si e'confermato, infine, il calo dell'export degli strumentimusicali di Castelfidardo (-9,9%). Oltre alla Russia, anche laCina e' in rallentamento (-27,2%). Tra i mercati maturi,invece, sono state positive le performance in Germania (+6,7%),Stati Uniti (+24,9%) e Regno Unito (+13,1%), che hanno offertoil maggior contributo alla crescita dei distretti. (AGI)Pu1/Sep