Crisi: Cna Ascoli, allarme in un anno persi 6mila posti lavoro

(AGI) - Ascoli Piceno 25 set.- In un anno, dal giugno 2013 algiugno 2014 si sono persi nel territorio ascolano 6 mila postidi lavoro. Lo sostiene Cna provinciale del Piceno, che parla diuna situazione "allarmante". Nel secondo trimestre del 2014 sisono iscritte nel registro delle imprese 357 aziende, con uncalo del 12,5 per cento rispetto al secondo trimestre del 2013quando se ne iscrissero 417. Frena, invece, l?emorragia delleaziende che chiudono i battenti: 228 nel secondo trimestre diquest?anno, 326 nel secondo trimestre dell?anno passato. ?Ildato delle minori cessazioni ? commenta Luigi Passaretti,

(AGI) - Ascoli Piceno 25 set.- In un anno, dal giugno 2013 algiugno 2014 si sono persi nel territorio ascolano 6 mila postidi lavoro. Lo sostiene Cna provinciale del Piceno, che parla diuna situazione "allarmante". Nel secondo trimestre del 2014 sisono iscritte nel registro delle imprese 357 aziende, con uncalo del 12,5 per cento rispetto al secondo trimestre del 2013quando se ne iscrissero 417. Frena, invece, l?emorragia delleaziende che chiudono i battenti: 228 nel secondo trimestre diquest?anno, 326 nel secondo trimestre dell?anno passato. ?Ildato delle minori cessazioni ? commenta Luigi Passaretti,presidente della Cna di Ascoli ? è senza dubbio positivo ma noncompensa altri indicatori ancora purtroppo fortemente negativi.Il forte calo delle nuove aperture ci dice infatti che ilterritorio rischia di riposizionarsi sempre più verso il basso.E i livelli di occupazione restano drammatici. Il sistema diInfocamere a giugno 2013 ci segnalava 59.541 addetti, a giugno2014 ce ne segnala 53.700?. Sempre nel secondo trimestre diquest'anno hanno aperto i battenti, in tutta la provincia diAscoli, 116 imprese il cui titolare ha meno di 35 anni e 101imprese guidate da una donna. (AGI)Ap1/Sep