Lombardia: Gelmini, su riforma sanita' divergenze assessori

(AGI) - Milano, 3 lug. - Mariastella Gelmini conferma la suasoddisfazione per il "metodo di coinvolgimento recepito daRoberto Maroni" nella discussione sulla riforma del sistemasocio-sanitario lombardo. Ma spiega che, tra gli assessorireferenti l'azzurro Mario Mantovani alla Salute e la leghistaMaria Cristina Cantu' al Welfare, ci sono "punti di vistadifferenti" (entrambi hanno comunque contribuito alla stesuradel 'libro bianco' sulla riforma che domani sara' presentatoalle parti sociali). "Nel merito, noi pensiamo che la sanita'in Lombardia sia un punto d'eccellenza. Siamo al fianco delgovernatore nel combattere casi di corruzione e malaffare. Manon

(AGI) - Milano, 3 lug. - Mariastella Gelmini conferma la suasoddisfazione per il "metodo di coinvolgimento recepito daRoberto Maroni" nella discussione sulla riforma del sistemasocio-sanitario lombardo. Ma spiega che, tra gli assessorireferenti l'azzurro Mario Mantovani alla Salute e la leghistaMaria Cristina Cantu' al Welfare, ci sono "punti di vistadifferenti" (entrambi hanno comunque contribuito alla stesuradel 'libro bianco' sulla riforma che domani sara' presentatoalle parti sociali). "Nel merito, noi pensiamo che la sanita'in Lombardia sia un punto d'eccellenza. Siamo al fianco delgovernatore nel combattere casi di corruzione e malaffare. Manon confondiamo episodi gravi ma singoli con la bonta' delsistema complessivo", afferma Gelmini, in un'intervista ad'Affaritaliani.it'. "La liberta' di scelta del paziente su dovecurarsi rimane un punto centrale della riforma - prosegue lacoordinatrice lombarda di FI - . Un punto che e' contenuto nellibro bianco. L'altra cosa e' la concorrenza pubblico privato.Non siamo per stravolgere ma per migliorare. Non vogliamoimportare in Lombardia il modello toscano. Il pagamento singolodella prestazione, cosi' come i criteri dell'accreditamentodevono rimanere assolutamente capisaldi anche della nuovaimpostazione. Poi tutto e' migliorabile. Non bisogna maifermarsi". Il libro bianco, continua, "l'hanno scritto Mantovani eCantu'. E' in accordo con noi. Tra Mantovani e Cantu' ci sonopunti di vista differenti, ma noi difendiamo il modellolombardo, pronti a migliorarlo ma sicuramente non vogliamo ilmodello toscano. Su questo si apre una discussione.Raccoglieremo le proposte di tutti, ma non si puo' parlare diliberta' di scelta se poi si vanno a stravolgere i capisaldidel sistema. Noi chiederemo la pubblicazione dei bilanci degliospedali pubblici per avere il massimo della trasparenza".(AGI)Red/Fed