Csm: Commissione, Boccassini non collabora con Dna; atti al pg

(AGI) - Roma, 2 lug. - E' un "rapporto di collaborazionecritico" quello tra la Dda di Milano, guidata da IldaBoccassini, e la Direzione nazionale antimafia, "caratterizzatoda una limitata disponibilita' al coordinamento da parte dellaprima con la seconda". Lo scrive la Prima Commissione,proponendo al plenum di archiviare la pratica aperta al Csm suirapporti tra le due Procure, ma con la contestuale tramissionedegli atti al pg di Cassazione e al ministro, titolaridell'azione disciplinare, e alla Quinta Commissione, competentesulle conferme in incarichi direttivi. La Commissione, che haapprovato la proposta del relatore Mariano Sciacca

(AGI) - Roma, 2 lug. - E' un "rapporto di collaborazionecritico" quello tra la Dda di Milano, guidata da IldaBoccassini, e la Direzione nazionale antimafia, "caratterizzatoda una limitata disponibilita' al coordinamento da parte dellaprima con la seconda". Lo scrive la Prima Commissione,proponendo al plenum di archiviare la pratica aperta al Csm suirapporti tra le due Procure, ma con la contestuale tramissionedegli atti al pg di Cassazione e al ministro, titolaridell'azione disciplinare, e alla Quinta Commissione, competentesulle conferme in incarichi direttivi. La Commissione, che haapprovato la proposta del relatore Mariano Sciacca (Unicost)all'unanimita', rileva che "le oggettive criticita' riscontraterispetto all'inserimento degli atti nel procedimento e, inparticolare di quelli delle indagini preliminari nel sistemainformativo centrale da parte della Dda di Milano e la generalecarenza dei flussi informativi riferibili alla Dda di Milano,protrattasi anche nel periodo ricompresi tra il 2010 e il 2013impongono di disporre la trasmissione degli atti alla QuintaCommissione referente e ai titolari dell'azione disciplinareper ogni eventuale valutazione di competenza". (AGI)Oll