Salute: in Liguria Centro nazionale di chirurgia rigenerativa

(AGI) - Genova, 2 lug. - E' Enrico Castellacci, ortopedicoresponsabile dello staff medico della Nazionale di calcioitaliana, il nuovo direttore del Centro di riferimentonazionale di medicina e chirurgia rigenerativa che avra' sedepresso l'Istituto clinico ligure di alta specialita' (Iclas) diRapallo. Obiettivo del polo di eccellenza e' riunire,organizzare e sviluppare tutte le attivita' di medicinarigenerativa svolte gia' oggi presso l'Istituto daglispecialisti di medicina dello sport, di chirurgia plastica, divulnologia o di cura del piede diabetico, coniugando eintegrando l'attivita' di ricerca e l'attivita' clinica. Lamedicina rigenerativa "rappresenta il futuro della medicina,

(AGI) - Genova, 2 lug. - E' Enrico Castellacci, ortopedicoresponsabile dello staff medico della Nazionale di calcioitaliana, il nuovo direttore del Centro di riferimentonazionale di medicina e chirurgia rigenerativa che avra' sedepresso l'Istituto clinico ligure di alta specialita' (Iclas) diRapallo. Obiettivo del polo di eccellenza e' riunire,organizzare e sviluppare tutte le attivita' di medicinarigenerativa svolte gia' oggi presso l'Istituto daglispecialisti di medicina dello sport, di chirurgia plastica, divulnologia o di cura del piede diabetico, coniugando eintegrando l'attivita' di ricerca e l'attivita' clinica. Lamedicina rigenerativa "rappresenta il futuro della medicina, unnuovo traguardo terapeutico - ha spiegato Castellacci -finalizzato alla rigenerazione biologica del tessuto anziche'alla sua sostituzione. Sfrutta sia i fattori di crescitacontenuti nelle piastrine che stimolano la replicazione dellecellule mesenchimali attivando la rigenerazione cellilare siale cellule mesenchimali adulte che si rinnovano attraverso ladivisione cellulare e possono diventare cellule specializzatedi vari tessuti dell'organismo. Con la medicina rigenerativa itessuti danneggiati di legamenti, cute, tendini, cartilagini eossa possono essere 'riparati' stimolando l'organismo stesso aricostruirli". Castellacci ha sottolineato che "non si trattadi fantascienza ma di nuovi traguardi della medicina raggiuntinel pieno rispetto delle normative vigenti". (AGI)Ge2/Cop