Poverta': Piano aderisce a 'La causa giusta' di Caritas e Acli

(AGI) - Genova, 22 set. - Anche l'architetto Renzo Piano,attraverso la donazione di suoi bozzetti originali stampati sucartoline natalizie, aderisce a 'la causa giusta', un progettorealizzato dalla Caritas diocesana di Genova con le Acli ligurie il patrocinio della Regione. Si tratta di una raccolta fondiche si articolera' in due momenti, durante il prossimo finesettimana e in prossimita' del Natale, per finanziareiniziative di sostegno al reddito, di co-housing per persone indifficolta' abitativa o di reinserimento occupazionaleattraverso lavori socialmente utili in ambiente protetto. "Lacausa giusta e' una campagna che parte quest'anno -

(AGI) - Genova, 22 set. - Anche l'architetto Renzo Piano,attraverso la donazione di suoi bozzetti originali stampati sucartoline natalizie, aderisce a 'la causa giusta', un progettorealizzato dalla Caritas diocesana di Genova con le Acli ligurie il patrocinio della Regione. Si tratta di una raccolta fondiche si articolera' in due momenti, durante il prossimo finesettimana e in prossimita' del Natale, per finanziareiniziative di sostegno al reddito, di co-housing per persone indifficolta' abitativa o di reinserimento occupazionaleattraverso lavori socialmente utili in ambiente protetto. "Lacausa giusta e' una campagna che parte quest'anno - ha spiegatoDavide Caviglia, presidente Acli Liguria - per la costituzionedi fondo che, attraverso il contributo di cittadini e imprese,ci permetta di realizzare azioni di contrasto alla poverta'. Laprima iniziativa si svolgera' nel prossimo fine settimanaquando, in un centinaio di piazze della Liguria, allestiremodei banchetti per dare informazioni sulla campagna. Chi fara'una donazione ricevera' un pacco di canestrelli della dittaGrondona. La seconda iniziativa si svolgera' in prossimita' delNatale: a fronte della donazione, il cittadino ricevera' un kitdi cartoline con i bozzetti originali donati dall'architettoRenzo Piano". Per Franco Catani, condirettore della Caritas diGenova, "la preoccupazione piu' forte e' legata alle personeche hanno perso ogni speranza di trovare un lavoro. Per loroabbiamo pensato di attivare lavori di pubblica utilita' per12-15 ore settimanali in modo da abituarli nuovamente al lavoroe farli sentire utili. Abbiamo anche un progetto per dare a chine ha bisogno aiuti alimentari al posto del denaro, evitandocosi' - ha concluso - che venga speso per acquistare alcol oper il gioco d'azzardo". L'assessore regionale al Welfare,Lorena Rambaudi ha spiegato che "a livello nazionale abbiamoavviato un dialogo con il governo e in particolare con ilministro Poletti per attivare il cosiddetto 'sostegno diinclusione attiva', un assegno universalistico per tutti coloroche si trovano in una condizione di poverta' assoluta. ComeRegione Liguria sosteniamo il Banco Alimentare e i distrettiterritoriali per i progetti di accoglienza notturna dellepersone senza fissa dimora. Abbiamo pensato, poi - ha concluso- di mettere un tassello in piu' attraverso questa raccoltafondi con Acli e Caritas, i due enti che a livello nazionalehanno lanciato l'alleanza contro la poverta' a cui hannoaderito anche gli enti istituzionali e la Conferenza delleregioni". (AGI)Ge2/Sep