Diede fuoco a casa compagna, genovese risponde di tentato omicidio

(AGI) - Genova 18 mar. - Tentato omicidio aggravato dai motivifutili e abietti, minacce e lesioni. E' accusato di questireato Franco Paci, il cinquantenne di origini calabresi che lasera del 21 dicembre scorso, in via Canevari, ha dato fuocoalla porta di casa propria, all'interno della quale dormiva lacompagna quarantenne insieme al figlio della donna, unquindicenne. I due si sono salvati grazie ad un interventorepentino dei vigili del fuoco e sono rimasti lievementeintossicati. Inizialmente l'uomo era stato accusato di incendioma, al termine delle indagini, la posizione si e' notevolmenteaggravata. Paci era

(AGI) - Genova 18 mar. - Tentato omicidio aggravato dai motivifutili e abietti, minacce e lesioni. E' accusato di questireato Franco Paci, il cinquantenne di origini calabresi che lasera del 21 dicembre scorso, in via Canevari, ha dato fuocoalla porta di casa propria, all'interno della quale dormiva lacompagna quarantenne insieme al figlio della donna, unquindicenne. I due si sono salvati grazie ad un interventorepentino dei vigili del fuoco e sono rimasti lievementeintossicati. Inizialmente l'uomo era stato accusato di incendioma, al termine delle indagini, la posizione si e' notevolmenteaggravata. Paci era il titolare del contratto di locazionedell'appartamento dove le due vittime dormivano. Avevatrascorso qualche ora con loro. Aveva litigato una prima voltacon la donna. Quindi era uscito. Aveva fatto un giro in varibar, all'interno dei quali si era ubriacato. Era poi tornato acasa, dove aveva litigato nuovamente con la quarantenne. Quindiera uscito, tornando sui suoi passi armato di benzina eaccendino. Poco dopo i fatti la polizia lo aveva rintracciatointorno a casa. Lo aveva portato in questura. Il pm di turno,Sabrina Monteverde, aveva pero' disposto che fosse rilasciato,considerando la flagranza ormai trascorsa. Paci non aveva fattoperdere le sue tracce. Piuttosto si era reso disponibile a casadella sorella, a Torino. Aveva atteso l'arresto, consegnandosisubito. Sulla base di questa condotta il difensore intende farericorso al tribunale del Riesame, cosi' da ottenerne lascarcerazione. (AGI)Ge1/Sep