Cina: 200 studenti romani alla scoperta di lingua e cultura

(AGI) - Roma, 1 giu. - Per la sesta volta, il ConvittoNazionale di Roma porta decine di studenti in Cina aconclusione dell'anno scolastico, come coronamento di un corsodi studi che fa della lingua cinese il perno della formazione.Quest'annno i quasi 200 ragazzi del Liceo ScientificoInternazionale si sono divisi tra Pechino e Shanghai perseguire corsi di studio in prestigiose universita' cinesi eapprofondire la conoscenza della cultura e della societa'cinese. Oltre alle ore di lezione sono previste visite a luoghiche hanno segnato la storia della Cina, come piazza Tienanmen ele colline di

(AGI) - Roma, 1 giu. - Per la sesta volta, il ConvittoNazionale di Roma porta decine di studenti in Cina aconclusione dell'anno scolastico, come coronamento di un corsodi studi che fa della lingua cinese il perno della formazione.Quest'annno i quasi 200 ragazzi del Liceo ScientificoInternazionale si sono divisi tra Pechino e Shanghai perseguire corsi di studio in prestigiose universita' cinesi eapprofondire la conoscenza della cultura e della societa'cinese. Oltre alle ore di lezione sono previste visite a luoghiche hanno segnato la storia della Cina, come piazza Tienanmen ele colline di carbone di Beihai, ma anche a quelli che sono ilsimbolo della nuova Cina, come il distretto artistico 798. "Questa esperienza non serve solo a certificare lecompetenze linquistiche che i ragazzi hanno acquisito nellenumerose ore di studio del cinese a scuola", ha spiegato ilrettore del Convitto, Paolo Maria Reale, ma e' un momento dicrescita e di formazione competa oltre che di confronto con lacultura cinese". Per 18 giorni a Pechino e Shanghai sialternano le attivita' accademiche a quelle sportive eculturali: nel caratteristico quartiere di Gulou, nella scuoladi calligrafia di Decheng o nel polo tecnologico del colossodelle telecomunicazioni Huawei. "Questo soggiorno studio e'stato il seme che ha spinto 23 ragazzi a scegliere di passarela mobilita' (il periodo che va da tre mesi a un anno che glistudenti del quarto anno posso trascorrere in una scuolaall'estero" dice Francesco Alario, coordinatore del Liceoscientifico internazionale, "l'occasione per cercare ilconfronto con il sistema scolastico cinese, ma anche unarelazione con il mondo imprenditoriale". (AGI)Red/Sar