Ue: Torrenti, Fvg puo' essere ponte regione Alpi-Adriatico Ionica

(AGI) - Trieste, 1 dic. - Il Friuli Venezia Giulia e' pronto amettere a fattore comune l'esperienza nel processo di adozionedella strategia per la Regione Adriatico-Ionica-Eusair,proponendosi quale ponte con la futura strategia dell'Ue per laMacroregione Alpina-Eusalp. Lo ha detto l'assessore allaCultura del Fvg, Gianni Torrenti, partecipando oggi allaConferenza internazionale che raduna a Milano gli "stakeholder"dell'Eusalp, un evento organizzato da Commissione Europea,presidenza italiana del Consiglio europeo e Regione Lombardia aconclusione della fase di consultazione on-line sui temi dellacrescita innovativa ai fini della competitivita' e dellacoesione nell'ambito della Macroregione, dell'accessibilita',della

(AGI) - Trieste, 1 dic. - Il Friuli Venezia Giulia e' pronto amettere a fattore comune l'esperienza nel processo di adozionedella strategia per la Regione Adriatico-Ionica-Eusair,proponendosi quale ponte con la futura strategia dell'Ue per laMacroregione Alpina-Eusalp. Lo ha detto l'assessore allaCultura del Fvg, Gianni Torrenti, partecipando oggi allaConferenza internazionale che raduna a Milano gli "stakeholder"dell'Eusalp, un evento organizzato da Commissione Europea,presidenza italiana del Consiglio europeo e Regione Lombardia aconclusione della fase di consultazione on-line sui temi dellacrescita innovativa ai fini della competitivita' e dellacoesione nell'ambito della Macroregione, dell'accessibilita',della protezione dell'ambiente e della gestione sostenibiledell'energia e delle risorse naturali e culturali. "Siamoconsapevoli che ci attendono mesi di intensa attivita', sino alprimo semestre 2015, quando la strategia e il suo piano diadozione verranno recepiti - ha detto Torrenti - e per questosiamo gia' proiettati a quando, sulla base degli elementiraccolti, i soggetti preposti daranno seguito al lavoro didefinizione della strategia stessa". L'assessore ha quindisottolineato "il dato positivo emerso dalla consultazione el'ampia partecipazione delle nostre comunita', interessate alvaro di un piano di azioni capace di rispondere efficacementealle esigenze di uno sviluppo competitivo, sostenibile e piu'coeso all'interno di un'area in cui persistono ancoradifferenze strutturali importanti". Un contesto che coinvolgeanche il Fvg, "territorio vocato alle relazioni con l'Europacentro-orientale e che ha intrapreso una strategia di sviluppodelle proprie aree montane e interne in maniera integrata alledirettrici definite per la crescita e l'occupazione regionale"ha osservato, citando sia i fenomeni di debolezza checondizionano il nostro territorio che i punti di forzaevidenziati dal fatto che il Fvg si posiziona, per tutti gliindicatori di ricerca e innovazione, al di sopra della medianazionale, e si colloca a livello europeo nel gruppo degli"innovators followers". Una capacita' di innovazione che ilFriuli Venezia Giulia ha dimostrato anche decidendo, gia' annior sono, di essere tra i fondatori del Gruppo europeo dicooperazione territoriale (Gect) "Euregio senza confini",assieme al Veneto, alla Carinzia e ora anche all'Istria". (AGI)Ts1/Vic