Crisi: Serracchiani, fiscalita' vantaggio essenziale per ripresa

(AGI) - Trieste, 13 mar. - La fiscalita' di vantaggio e' unostrumento per ricreare attrattivita' che, per un Friuli VeneziaGiulia al centro della nuova Europa ma pur sempre regione diconfine, significa anche contrastare la concorrenza dei Paesivicini quali Austria e Slovenia. E' quanto emerso dalla tavolarotonda "La fiscalita' di vantaggio, un'opportunita' disviluppo" organizzata a Trieste da Regione e Agenzia delleEntrate per fare il punto sulle azioni messe in atto a livellonazionale e regionale per favorire il rilancio dell'economia."Un convegno importante - ha evidenziato la presidente delFriuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani

(AGI) - Trieste, 13 mar. - La fiscalita' di vantaggio e' unostrumento per ricreare attrattivita' che, per un Friuli VeneziaGiulia al centro della nuova Europa ma pur sempre regione diconfine, significa anche contrastare la concorrenza dei Paesivicini quali Austria e Slovenia. E' quanto emerso dalla tavolarotonda "La fiscalita' di vantaggio, un'opportunita' disviluppo" organizzata a Trieste da Regione e Agenzia delleEntrate per fare il punto sulle azioni messe in atto a livellonazionale e regionale per favorire il rilancio dell'economia."Un convegno importante - ha evidenziato la presidente delFriuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani - che ci ha permessodi presentare le novita' apportate in tema di utilizzo delsistema fiscale per sostenere e migliorare la nostracompetitivita' di sistema". "Interessante - ha aggiuntoSerracchiani - anche il fatto di puntare sui vantaggi che lafiscalita' puo' garantire a ricerca e sviluppo. Le impreseregionali resistono alla crisi se investono in questi settori eda questo punto di vista possiamo ritenerci molto attivi".Soffermandosi sugli obiettivi piu' immediati, la presidente hacitato l'abbattimento dell'Irap, la semplificazione e la levadell'addizionale Irpef regionale, considerati "strumenticaratterizzanti del Rilancimpresa che dai vari interlocutori e'percepita come un'ottima legge oltre che come spunto percostruire la fiscalita' di vantaggio in funzionedell'attrattivita'". "In questo modo - ha spiegato - vogliamofavorire l'insediamento di imprese sul territorio e incentivarecoloro i quali si impegnano in ricerca e sviluppo. "Essenziale- ha concluso Serracchiani - garantire un solo front officealle imprese, dando vita a quella burocrazia positiva capace diessere uno strumento di crescita per il Friuli Venezia Giulia"."Fiscalita' semplice e certa, con un quadro normativo per gliinvestimenti coerente ed ampio" e' quanto auspica e definiscecome "fondamentale" il direttore dell'Agenzia delle Entrate,Rossella Orlandi, tra i relatori dell'incontro che e' statoaperto dall'assessore regionale alle Finanze, Francesco Peroni,deciso nel sostenere la valenza della fiscalita' di vantaggioin funzione della ripresa economica. "Serve - ha precisatoOrlandi - un'amministrazione moderna che, fornendo risposterapide e servizi puntuali, sappia cogliere le esigenze delPaese. Un'amministrazione - ha insistito - non a cacciadell'errore ma dell'evasione vera che e' il fattore di crisiper eccellenza delle aziende sane rispetto a coloro i qualievadono Iva e contributi". Commentando le misure adottate dalFriuli Venezia Giulia in termini di fiscalita', Orlandi le hadefinite "molto opportune per una regione vicinissima ad altriPaesi in grado di farle una concorrenza leale quanto dannosa.Abbiamo comunque tutti bisogno - ha concluso - di sviluppo e dinuove opportunita' di lavoro". (AGI) Ts1/Pit