Confcooperative: Bolzonello, dare nuova competitivita' a sistema

(AGI) - Udine, 11 giu. - "La cooperazione e' uno dei pilastridel sistema imprenditoriale del Fvg e deve continuare aesserlo. Con i prossimi interventi legislativi, condivisi conGiunta e maggioranza del Consiglio, intendiamo dare nuovacompetitivita' al sistema". Lo ha detto il vicepresidenteregionale e assessore alla cooperazione, Sergio Bolzonello,intervenendo al convegno di Confcooperative Fvg incentratosulla proposta di modifica della normativa sulla vigilanzadelle cooperative, tenutosi a Udine. "Il successo e l'efficaciadell'attivita' di vigilanza sulle imprese riveste unafondamentale importanza per lo sviluppo delle cooperative - hasottolineato Franco Brosio, presidente regionale diConfcooperative -

(AGI) - Udine, 11 giu. - "La cooperazione e' uno dei pilastridel sistema imprenditoriale del Fvg e deve continuare aesserlo. Con i prossimi interventi legislativi, condivisi conGiunta e maggioranza del Consiglio, intendiamo dare nuovacompetitivita' al sistema". Lo ha detto il vicepresidenteregionale e assessore alla cooperazione, Sergio Bolzonello,intervenendo al convegno di Confcooperative Fvg incentratosulla proposta di modifica della normativa sulla vigilanzadelle cooperative, tenutosi a Udine. "Il successo e l'efficaciadell'attivita' di vigilanza sulle imprese riveste unafondamentale importanza per lo sviluppo delle cooperative - hasottolineato Franco Brosio, presidente regionale diConfcooperative - E' per questo motivo che Confcooperative Fvg,anche alla luce delle criticita' emerse nelle piu' recenticrisi aziendali, in condivisione con l'intero movimentocooperativo regionale, si e' posta l'obiettivo di presentareuna proposta di miglioramento del modello di vigilanzacooperativa, convinta che la cooperazione mantenga, per lanostra economia, una rilevanza fondamentale, rappresentandoquasi il 10% del Pil regionale". "Per Confcooperative Fvg, lecui imprese associate impiegano oltre 21 mila addetti - haaggiunto il segretario generale Nicola Gallua' - ilrinnovamento del modello di vigilanza, a garanzia dei soci, deidipendenti e delle economie locali, e' una sfida da cogliererifacendosi al migliore esempio della cooperazione italiana:quella trentina. Una proposta innovativa che, secondo noi,rappresenta un forte segno di discontinuita' con il passato".La proposta prevede la creazione di due soggetti autonomi:l'Autorita' di vigilanza (in capo alla regione) e l'Autorita'di revisione (autonoma e indipendente). A quest'ultimadovrebbero essere assegnate le competenze della vigilanzaordinaria e straordinaria, con nuovi poteri sanzionatori (cheoggi non sono previsti dalle norme). Tra questi: lapossibilita' di convocare l'Assemblea dei soci (per metterli alcorrente di eventuali irregolarita') e la designazione,all'occorrenza, di uno o piu' amministratori di sostegno.Inoltre e' prevista, per l'Autorita', la nomina dei revisorilegali dei conti delle cooperative. "Il modello trentino non e'specularmente applicabile in Fvg - ha aggiunto Bolzonello - Sulcomparto abbiamo solo una potesta' legislativa concorrente.Servirebbe modificare lo Statuto e, a livello nazionale, se nesta discutendo in questi giorni. Lunedi' 15 in Consiglioregionale iniziera' il confronto sul tema che durera' un paiodi mesi. Una volta chiarito il quadro di riferimento, la Giuntaavanzera' una propria proposta e, entro novembre, contiamo diportare a buon fine una necessaria e significativa manutenzionedella legge regionale attuale sulla cooperazione". (AGI)Ts1/Vic