Incidenti stradali: - 17, 3% in Calabria negli ultimi 5 anni

(AGI) - Catanzaro, 2 dic. - Tra il 2008 ed il 2013 in Calabriagli incidenti stradali sono diminuiti del 17,3%, mentre sonoaumentati del 18% gli incidenti con investimento di pedoni.Questi dati emergono da una elaborazione del Centro StudiContinental su dati Istat, elaborazione che fornisce anche unprospetto provinciale. In Calabria vi e' solo una provincia incui gli incidenti con investimento di pedoni sono diminuiti nel2013 rispetto al 2008: Catanzaro (-45,8%). In tutte le altreprovince e' stato registrato un aumento, che arriva fino al+46,9% di Reggio Calabria ed al +50% di Crotone. Considerando

(AGI) - Catanzaro, 2 dic. - Tra il 2008 ed il 2013 in Calabriagli incidenti stradali sono diminuiti del 17,3%, mentre sonoaumentati del 18% gli incidenti con investimento di pedoni.Questi dati emergono da una elaborazione del Centro StudiContinental su dati Istat, elaborazione che fornisce anche unprospetto provinciale. In Calabria vi e' solo una provincia incui gli incidenti con investimento di pedoni sono diminuiti nel2013 rispetto al 2008: Catanzaro (-45,8%). In tutte le altreprovince e' stato registrato un aumento, che arriva fino al+46,9% di Reggio Calabria ed al +50% di Crotone. Considerandol'incidenza degli incidenti con investimento di pedoni sultotale, in Calabria si e' passati dal 5,8% del 2008 all'8,3%del 2013, con un aumento di 2,5 punti percentuali. In testaalla gradutoria delle province vi e' Reggio Calabria (9%),seguita da Crotone (8,9%) e Cosenza (8,8%). Nell'intera Italia,tra il 2008 ed il 2013 gli incidenti stradali sono diminuitidel 17,2%. Sempre nel periodo considerato, pero', gli incidenticon investimento di pedone sono aumentati del 4,3%. Nel 2008gli incidenti con investimento di pedone erano l'8,5% deltotale. Nel 2013 questa percentuale e' passata al 10,7%, con unaumento di 2,2 punti percentuali. I dati emersidall'elaborazione del Centro Studi Continental segnalano che,purtroppo, l'attenzione nei confronti dei pedoni (che sono gliutenti piu' deboli presenti sulla strada) negli ultimi anni none' 2 stata adeguata all'obiettivo minimo di ottenere unandamento quanto meno simile a quello del complesso degliincidenti. Infatti, come si e' detto, a fronte di un calo degliincidenti totali vi e' stato addirittura un aumento, e nontrascurabile, degli incidenti con investimento di pedoni. Nonsi sono quindi dimostrate sufficientemente efficaci le campagnedi comunicazione che negli ultimi anni hanno esortato gliautomobilisti a porre maggiore attenzione al rispetto deipedoni. Cio' non vuol pero' dire che queste campagne debbanocessare: al contrario, devono se possibile essere intensificateper produrre un'inversione di tendenza in tempi brevi. Nonsolo: forse non bastano le campagne di comunicazione, mabisogna che si studino altri provvedimenti utili per diminuireil numero di incidenti con investimento di pedoni. La questionedel rispetto dei pedoni deve assumere un ruolo di primo pianotra gli obiettivi dell'azione delle autorita' competenti, dellecase automobilistiche ed anche delle scuole guida. E' questoanche uno degli obiettivi primari che il Gruppo Continental daanni persegue attraverso le sue differenti divisioni in otticadi una costante protezione dell'utente della strada in sensolato. (AGI)Ros