Bankitalia: Calabria, "primi segnali ripresa, + 0, 8% occupazione"

(AGI) - Catanzaro, 16 giu. - In Calabria si registrano i primisegnali di ripresa dell'economia. Una ripresa "timida", ma chesegue la forte crisi del 2013. I dati emergono dal rapporto"L'economia della Calabria: analisi e prospettive" redattodalla Banca d'Italia e presentato questa mattina nel corso diun'iniziativa tenuta nell'Universita' di Catanzaro, allapresenza, tra gli altri, del direttore della filiale regionaleLuisa Zappone, e dai funzionari di Bankitalia Giuseppe Albanesee Luigi Cannari. Secondo quanto emerso dal rapporto, le stimedi Prometeia evidenziano una maggiore tenuta del Pil, diminuitodell'1,8 per cento, ma in maniera meno drastica

(AGI) - Catanzaro, 16 giu. - In Calabria si registrano i primisegnali di ripresa dell'economia. Una ripresa "timida", ma chesegue la forte crisi del 2013. I dati emergono dal rapporto"L'economia della Calabria: analisi e prospettive" redattodalla Banca d'Italia e presentato questa mattina nel corso diun'iniziativa tenuta nell'Universita' di Catanzaro, allapresenza, tra gli altri, del direttore della filiale regionaleLuisa Zappone, e dai funzionari di Bankitalia Giuseppe Albanesee Luigi Cannari. Secondo quanto emerso dal rapporto, le stimedi Prometeia evidenziano una maggiore tenuta del Pil, diminuitodell'1,8 per cento, ma in maniera meno drastica rispettoall'anno precedente. Il calo complessivo, rispetto al 2007, e'di 15,5 punti, lasciando apparire, secondo gli esperti, "uncauto ottimismo". I segnali non sono positivi per quantoriguarda il fatturato dell'industria, mentre cedono ancoral'export e il settore delle costruzioni. E se le famiglietendono a consumare di meno, e' il settore terziario ad esserein forti difficolta'. Non va meglio nel porto di Gioia Tauro,dove e' diminuito il traffico dei container. Una nota positiva e' rappresentata, invece,dall'occupazione che registra un lieve recupero intorno allo0,8 per cento, definito come una "incoraggiante inversione ditendenza". Secondo Luisa Zappone, "potrebbero esserci lepremesse perche' tutti questi deboli segnali trovino conferma,dopo avere attraversato una crisi intensissima che sembra pero'avere toccato il punto piu' basso nel 2013". (AGI)Cz1/AdvCz1/Adv

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