A3: crollo viadotto, Giunta regionale chiede stato emergenza

(AGI) - Catanzaro. 3 giu. - "La Giunta regionale si e' riunitasotto la presidenza del presidente Mario Oliverio, conl'assistenza del dirigente Giuseppe Bianco. Su proposta delpresidente Oliverio e dell'assessore ai Trasporti Nino DeGaetano, e' stato deliberato di chiedere alla Presidenza delConsiglio dei Ministri lo stato di emergenza, a causa delcrollo del Viadotto "Italia", che ha comportato la chiusuradell'autostrada Sa-Rc nel tratto compreso tra Laino Borgo eMormanno. E' stata, allo stesso tempo, chiesta l'istituzione diuna Commissione ministeriale ispettiva, al fine di verificarele cause dell'evento e quantificarne gli enormi danni alleattivita'

(AGI) - Catanzaro. 3 giu. - "La Giunta regionale si e' riunitasotto la presidenza del presidente Mario Oliverio, conl'assistenza del dirigente Giuseppe Bianco. Su proposta delpresidente Oliverio e dell'assessore ai Trasporti Nino DeGaetano, e' stato deliberato di chiedere alla Presidenza delConsiglio dei Ministri lo stato di emergenza, a causa delcrollo del Viadotto "Italia", che ha comportato la chiusuradell'autostrada Sa-Rc nel tratto compreso tra Laino Borgo eMormanno. E' stata, allo stesso tempo, chiesta l'istituzione diuna Commissione ministeriale ispettiva, al fine di verificarele cause dell'evento e quantificarne gli enormi danni alleattivita' economiche calabresi. Su proposta del PresidenteOliverio e' stato anche deliberato di approvare il programma di"efficientamento e rifunzionalizzazione" degli impianti didepurazione delle stazioni di sollevamento dei reflui urbaniricadenti nei comuni costieri della regione, autorizzando ilDipartimento "Bilancio" ad istituire un "nuovo capitolo dispesa ed iscrivere la somma di circa otto milioni di euro" daprelevare dal altro capitolo. La Giunta, infatti, tramite ilDipartimento "Ambiente e Territorio", nell'imminenza dellastagione balneare e al fine di prevenire il verificarsi dieventuali forme d'inquinamento imputabili ad un non correttofunzionamento dei sistemi depurativi costieri, ha intesocoordinare la predisposizione di un apposito Programma diefficientamento e rifunzionalizzazione degli impianti didepurazione e delle stazioni di sollevamento dei reflui urbaniricadenti dei Comuni costieri della regione. A tal proposito,e' stata richiesta, a tutti i comuni rivieraschi, lacompilazione di apposite schede tecniche sintetiche, riferitead ogni impianto di depurazione e/o impianto di sollevamentodei reflui urbani, riportanti le criticita' e le possibilisoluzioni, con una stima dei relativi costi degli interventicomunque riconducibili ad interventi di ripristino funzionale.A seguito di attenta istruttoria tecnica/amministrativa,coordinata dal Dirigente Generale del Dipartimento "Ambiente eTerritorio", sono stati considerati ammissibili gli interventiproposti dai Comuni che hanno risposto alla richiesta, per untotale di spesa pari ad ? 7.984.514,44 (I.V.A. compresa). (AGI)Ros