Violenza donne: Eau thermale Avene a fianco di D. i.Re

(AGI) - Milano, 14 ott. - Eau thermale Avene, marchiodermocosmetico che si prende cura delle pelli sensibili deiLaboratoires Pierre Fabre, presenta un nuovo progetto dedicatoalle donne, #ConLeDonneXLeDonne: una campagna disensibilizzazione contro la cultura della violenza di genere,promossa insieme all'associazione D.i.Re "Donne in Rete controla violenza". Nata nel 2008 dalla federazione di 45Associazioni con oltre 20 anni di esperienza di attivita'politica e culturale contro la violenza di genere, oggi D.i.Reconta associazioni a copertura nazionale, che gestiscono 74Centri per donne vittime di violenza maschile. In particolare,in Abruzzo, D.i.Re "Donne in Rete

(AGI) - Milano, 14 ott. - Eau thermale Avene, marchiodermocosmetico che si prende cura delle pelli sensibili deiLaboratoires Pierre Fabre, presenta un nuovo progetto dedicatoalle donne, #ConLeDonneXLeDonne: una campagna disensibilizzazione contro la cultura della violenza di genere,promossa insieme all'associazione D.i.Re "Donne in Rete controla violenza". Nata nel 2008 dalla federazione di 45Associazioni con oltre 20 anni di esperienza di attivita'politica e culturale contro la violenza di genere, oggi D.i.Reconta associazioni a copertura nazionale, che gestiscono 74Centri per donne vittime di violenza maschile. In particolare,in Abruzzo, D.i.Re "Donne in Rete porta avanti il propriooperato grazie al lavoro di quattro diversi centri: "CentroAntiviolenza" di Ortona, la "Biblioteca delle donne Melusine"dell'Aquila, "La casa delle donne - La libellula" di Sulmona eil centro "Ananke" a Pescara. Il claim della campagna che portain primo piano l'hashtag di riferimento e' "la bellezza diessere sensibili contro ogni forma di violenza": unaprovocazione lanciata da Eau thermale Avene che da anni e'impegnata nella ricerca scientifica su prodotti adatti allepelli sensibili. Partendo dal concetto di sensibilita', Eauthermale Avene - spiega una nota - vuole invitare tutti asostenere questo progetto con un gesto semplice e legato alquotidiano. Basta, infatti, realizzare una foto ispirataproprio a questa tematica, postarla sui propri social insieme aun pensiero dedicato, e utilizzare #ConLeDonneXLeDonne peresprimere la propria partecipazione. La campagna, che confermala sensibilita' e l'impegno di Eau thermale Avene su tematiched'interesse sociale, parte dal presupposto che l'unicostrumento per affrontare questo fenomeno di grande attualita'sia una trasformazione culturale della societa', una presa dicoscienza netta e determinante. I canali social saranno ilmezzo per raggiungere e stimolare tutti a partecipareattraverso tre declinazioni fondamentali del progetto: - apartire dal 14 ottobre, e-influencer e tutti coloro che sisentono coinvolti in questa lotta saranno chiamati acondividere il proprio contributo fotografico; - dal 20novembre gli scatti raccolti in questo mese di mobilitazionesaranno utilizzati per una mostra fotografica che si svolgera'a Roma, nella quale le foto saranno esposte per rendere noto alpubblico come e quanto il tema sia stato oggetto di unariflessione individuale e collettiva; - infine il 25 novembre,Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, tutti sarannochiamati a dare il loro contributo twittando un pensieroaccompagnato dall'hashtag #ConLeDonneXLeDonne. Sara', inoltre,possibile sostenere Eau thermale Avene in questa campagna disensibilizzazione attraverso le farmacie che hanno aderito alprogetto, nelle quali chi mostra il proprio impegno verso iltema ricevera' un braccialetto realizzato appositamente.L'affezione per la problematica della violenza di genereaffonda le sue radici nei dati di questo fenomeno. Si registra,infatti, che nel 2014 un terzo delle italiane, ovvero 6,8milioni di donne sono state vittime di violenze. L'azione deiCentri antiviolenza e dell'attivismo sociale contro questofenomeno e' efficace e in continua evoluzione, come dimostral'azione di D.i.Re "Donne in Rete contro la violenza" e la loropresenza sul territorio: negli ultimi cinque anni, infatti, e'calata la percentuale di ragazze e donne che hanno subitoviolenza fisica, sessuale e psicologica dal 13,3% all'11,3%. Undato significativo per chi combatte il fenomeno in prima linea.Un altro elemento importante e' dato dal fatto che oggi levittime comprendono maggiormente di essere di fronte a un veroe proprio reato e decidono piu' spesso di parlare con un'amicao un famigliare (tre donne su quattro) e, passo ancora piu'coraggioso, lo denunciano alle forze dell'ordine (dal 6,7% del2006 all'odierno 11,8%). (AGI)Red/Ett