TERREMOTO: UEA, A L'AQUILA CENTRO STUDI PERMANENTE PREVENZIONE

(AGI) - L'Aquila, 7 mag. - "Gli eventi catastrofali sonodifficilmente prevedibili, ma limitarne le conseguenze eassicurarne i danni e' possibile". E' questo il tema delconvegno organizzato dall'Unione Europea Assicuratori (Uea), inpartenariato con l'Associazione nazionale Costruttori Edilidell'Aquila e in collaborazione con i Consigli dell'Ordinedegli Architetti e degli Ingegneri sempre dell'Aquila, peravviare nel nostro Paese un dibattito sulla gestione dei grandisinistri. Si svolgera' venerdi' 21 maggio a L'Aquila, dove siconfronteranno istituzioni, esperti, assicuratori italiani estranieri mettendo in comune esperienze, proposte e ipotesi dilavoro. Il convegno e' stato presentato stamane nel corso

(AGI) - L'Aquila, 7 mag. - "Gli eventi catastrofali sonodifficilmente prevedibili, ma limitarne le conseguenze eassicurarne i danni e' possibile". E' questo il tema delconvegno organizzato dall'Unione Europea Assicuratori (Uea), inpartenariato con l'Associazione nazionale Costruttori Edilidell'Aquila e in collaborazione con i Consigli dell'Ordinedegli Architetti e degli Ingegneri sempre dell'Aquila, peravviare nel nostro Paese un dibattito sulla gestione dei grandisinistri. Si svolgera' venerdi' 21 maggio a L'Aquila, dove siconfronteranno istituzioni, esperti, assicuratori italiani estranieri mettendo in comune esperienze, proposte e ipotesi dilavoro. Il convegno e' stato presentato stamane nel corso diuna conferenza stampa indetta presso la sede provincialedell'Ance, dal presidente dell'Unione europea assicuratori,Elio Pugliese, dal consigliere dello stesso Ente, FrancescoBarbieri e dal direttore dell'Ance dell'Aquila, FrancescoManni. Per i due rappresentanti dell'Uea "il tema sulcatastrofismo e prevenzione e' di drammatica attualita' eurgenza in un contesto territoriale come il nostro, dove il 70%dei comuni si trova in zone ad alto rischio sismico eidrogeologico. In particolare la presenza di importantiesponenti del mercato assicurativo francese, consentira' divalutare l'applicabilita' di un modello che da decenni e'riuscito a realizzare un'efficace partnership pubblico-privato.Da tempo in Italia si parla di una copertura obbligatoria deifabbricati, mai andata in porto, e dell'adozione di un modellodi intervento che non gravi interamente sullo Stato. Ilconvegno sara' l'occasione per affrontare i nodi irrisolti eriavviare il dialogo tra istituzioni e mondo assicurativo, invista di soluzioni orientate unicamente al bene comune". (AGI) Cli/Ett (Segue)