TERREMOTO: TRENTINO, 354 CASETTE IN LEGNO PER L'ABRUZZO

(AGI) - Trento, 5 dic. - Ad otto mesi dal sisma del 6 aprile ilTrentino ha assolto all'impegno che si era assunto all'indomanidel disastroso terremoto che ha colpito la provincia deL'Aquila per offrire alle popolazioni di alcuni dei centriterremotati un alloggio definitivo prima della stagioneinvernale. A tutt'oggi la Provincia autonoma di Trento hainfatti completato o sta completando la realizzazione di 354casette antisismiche in legno nei centri di Coppito, Stiffe,San Demetrio ne' Vestini centro, Cardamone, Subequana, VillaSant'Angelo, Onna e Tione degli Abruzzi. La Protezione civiletrentina ha poi curato la progettazione di

(AGI) - Trento, 5 dic. - Ad otto mesi dal sisma del 6 aprile ilTrentino ha assolto all'impegno che si era assunto all'indomanidel disastroso terremoto che ha colpito la provincia deL'Aquila per offrire alle popolazioni di alcuni dei centriterremotati un alloggio definitivo prima della stagioneinvernale. A tutt'oggi la Provincia autonoma di Trento hainfatti completato o sta completando la realizzazione di 354casette antisismiche in legno nei centri di Coppito, Stiffe,San Demetrio ne' Vestini centro, Cardamone, Subequana, VillaSant'Angelo, Onna e Tione degli Abruzzi. La Protezione civiletrentina ha poi curato la progettazione di altri 49 allogginella frazione di Collarano Cappelli e provveduto alle operepreparatorie per un altro villaggio di 40 alloggi a CollaranoTatozzi (Comune di San Demetrio ne' Vestini) per conto dellaProtezione civile nazionale. Una casa prefabbricata è statarealizzata anche a Cansatessa per ospitare le suore Clarisse diclausura del Monastero di S. Chiara ed un'altra è stata donataalle suore della Dottrina Cristiana che a L'Aquila gestisconouna struttura scolastica. Tra i primissimi interventi anche 9moduli abitativi prefabbricati a Collemaggio per ospitare ipazienti del Dipartimento di salute mentale della Asl diL'Aquila. Ma non solo case in legno, le più urgenti, sono staterealizzate: la Protezione civile trentina e l'esercito divolontari (oltre 2.500 i trentini fisicamente presenti inAbruzzo dal giorno del terremoto) che, in turni settimanali, sisono avvicendati in questi mesi nei cantieri, hanno pensatoanche alla costruzione di due piccole chiese in legno aCansatessa e Onna, di una scuola media a Paganica e di unascuola materna e asilo nido a Onna, mentre è in progetto unasilo nido da realizzare a Pizzoli.(AGI)Cli/Tn/MaoCli/Tn/Mao