Terremoto: fondi scuole, a giudizio presidente Provincia L'Aquila

(AGI) - L'Aquila, 30 nov. - Con 10 rinvii a giudizio e 17pronunciamenti assolutori (non luogo a procedere), il gup delTribunale dell'Aquila, Ciro Riviezzo, ha definito l'inchiestagiudiziaria per le presunte irregolarita' negli appalti gestitidalla Provincia per la ristrutturazione delle scuole dellaMarsica. Furono affidati lavori per parecchi milioni ma secondola Procura esistevano soluzioni alternative che avrebberopermesso di evitare queste spese. Si tratta della stessainchiesta per la quale un paio di anni fa venne arrestato l'exdirettore generale della Provincia Valter Angelo Specchio,accusato anche di una serie di presunti sprechi di soldipubblici

(AGI) - L'Aquila, 30 nov. - Con 10 rinvii a giudizio e 17pronunciamenti assolutori (non luogo a procedere), il gup delTribunale dell'Aquila, Ciro Riviezzo, ha definito l'inchiestagiudiziaria per le presunte irregolarita' negli appalti gestitidalla Provincia per la ristrutturazione delle scuole dellaMarsica. Furono affidati lavori per parecchi milioni ma secondola Procura esistevano soluzioni alternative che avrebberopermesso di evitare queste spese. Si tratta della stessainchiesta per la quale un paio di anni fa venne arrestato l'exdirettore generale della Provincia Valter Angelo Specchio,accusato anche di una serie di presunti sprechi di soldipubblici con impiego di auto di servizio. Tra i 10 imputati chea maggio dovranno affrontare il processo figura, con l'accusadi truffa, falso e abuso d'ufficio - in concorso con lo stessoSpecchio - l'attuale presidente della giunta di centrodestradella Provincia dell'Aquila, Antonio Del Corvo. Il Presidenteavrebbe avallato la "somma urgenza" dei lavori oggetto dicontestazione da parte della Procura della Repubblicadell'Aquila. Secondo le carte d'accusa, Specchio e Del Corvo,in sostanza, per via degli affidamenti diretti dei lavori,avrebbero procurato indirettamente a enti o societa' uningiusto vantaggio. Oltre a Del Corvo e Specchio, sono statirinviati a giudizio Giancostantino Pischedda, procuratorespeciale di una ditta sarda che ha eseguito i lavori adAvezzano. Alla sbarra anche l'imprenditore Franco RossanoPalazzo, che per la Procura non avrebbe mai realizzato unimpianto di monitoraggio on line dei lavori edili che erano incorso. Rinviati a giudizio anche gli imprenditori sardi,Maurizio e Stefano De Pascale, titolari dell'impresa di cuiPischedda era procuratore speciale, oltre agli ingegneri AmedeoFigliolini e Cesidio Serafini, i quali sono accusati di averfatto in modo che la Provincia prendesse in locazione erestaurasse un immobile ad Avezzano cosi' da far ottenere uningiusto vantaggio al titolare del medesimo fabbricato.Analoghe contestazioni sono state mosse agli imprenditoriDomenico Cifani e Giuseppe Fantozzi. In sede di udienzapreliminare il giudice Riviezzo ha deciso di prosciogliere laposizione di 17 piccoli imprenditori, tutti marsicani, moltidei quali concittadini del presidente celanese, cui erano mossecontestazioni di false fatture. (AGI) Aq1/Ett