TERREMOTO: APPELLO COMMERCIANTI E ARTIGIANI PER CENTRO STORICO

(AGI) - L'Aquila, 9 feb. - "Il 10 aprile abbiamo chiesto con undocumento ufficiale che le istituzioni si attivassero perriaprire il centro storico con ogni mezzo. Sono passati diecimesi ed ora non si puo' perdere altro tempo". Lo afferma BrunoBasile, vicepresidente provinciale di Confesercenti L'Aquila,che a nome dei commercianti del centro storico torna arivolgere un appello alle istituzioni. "Il tessuto socialedella citta' si sta sfilacciando ogni giorno di piu'" diceBasile, "e siamo sempre piu' preoccupati di come L'Aquila starisorgendo: una citta' senza un centro vitale e' una citta'destinata solo a

(AGI) - L'Aquila, 9 feb. - "Il 10 aprile abbiamo chiesto con undocumento ufficiale che le istituzioni si attivassero perriaprire il centro storico con ogni mezzo. Sono passati diecimesi ed ora non si puo' perdere altro tempo". Lo afferma BrunoBasile, vicepresidente provinciale di Confesercenti L'Aquila,che a nome dei commercianti del centro storico torna arivolgere un appello alle istituzioni. "Il tessuto socialedella citta' si sta sfilacciando ogni giorno di piu'" diceBasile, "e siamo sempre piu' preoccupati di come L'Aquila starisorgendo: una citta' senza un centro vitale e' una citta'destinata solo a sopravvivere, ma non e' quello che vogliamo".Basile sottolinea anche le conseguenze economiche del ritardonell'avvio dei lavori nel centro storico: "Molte imprese stannogettando la spugna e non riapriranno. Si sta diffondendo unpessimismo che non fa bene a nessuno. Per questo torniamo achiedere, come abbiamo fatto anche a giugno scorso, che squadredi tecnici possano riconoscere la parziale agibilita' degliesercizi commerciali, che ci sia lo sgombero delle macerie e sipuntellino gli edifici da salvare: sono passaggi ormaiindispensabili e per i quali non si puo' piu' aspettare. Sepasseranno ancora delle settimane prima di vedere questiinterventi, il centro storico dell'Aquila non potra'risorgere". Il vicepresidente di Confesercenti si appelladunque alle istituzioni "perche' intervengano subito: oggi e'ancora possibile dare un futuro al cuore dell'Aquila". (AGI)Com/Ett