Sicurezza: oggi convegno a Pescara con Minniti, Savina e Toschi

(AGI) - Pescara, 17 giu. - Oggi alle 17,30 a Pescara nella sala consiliare del C...

(AGI) - Pescara, 17 giu. - Oggi alle 17,30 a Pescara nella sala consiliare del Comune si terra' il convegno dal titolo "La sicurezza al centro - Comuni, Stato e Regione insieme" organizzato dalla presidenza della Regione. Vi prenderanno parte ospiti importanti quali il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle informazioni per la sicurezza Marco Minniti; il generale Luigi Robusto, comandante del Comando Carabinieri del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale; Luigi Savina, vicecapo vicario della Polizia di Stato; e Giorgio Toschi, comandante generale della Guardia di Finanza. "E' da tempo - osserva il presidente D'Alfonso - che la nostra azione di governo sta puntando su questo tema: dopo aver notato che di sera l'utenza dei bus pubblici diminuisce notevolmente, il 18 marzo scorso abbiamo firmato un protocollo d'intesa tra la Regione, le forze dell'Ordine e le aziende di trasporto pubblico regionale per garantire una mobilita' serena agli abruzzesi a tutte le ore del giorno, e con la delibera n. 242 del 19 aprile abbiamo finanziato per oltre 3 milioni di euro la costruzione di tre stazioni dei Carabinieri a Giulianova, Loreto Aprutino e Manoppello. Per questa Giunta regionale la tranquillita' degli abruzzesi e' una priorita' assoluta. Il momento piu' pregnante dell'incontro odierno - fa sapere il governatore - sara' la sottoscrizione - da parte di Anci, Prefetture abruzzesi e Regione - di un "Patto per la sicurezza" finalizzato a promuovere azioni coordinate e integrate per garantire le maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini. Con questo accordo le parti si impegnano a ottimizzare il controllo del territorio realizzando, previa valutazione in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, progetti integrati in materia di sicurezza urbana, con riguardo ad aree di intervento ritenute prioritarie per la vivibilita', la convivenza civile, la coesione sociale; implementare e ammodernare i sistemi di videosorveglianza, anche al fine di costituire una rete per lo scambio e la condivisione di informazioni e immagini; intensificare la collaborazione, anche mediante protocolli d'intesa, con le categorie sociali ed economiche maggiormente esposte al rischio criminale; potenziare la rete interistituzionale per accrescere la coesione sociale, promuovendo analisi dei contesti territoriali che - oltre alla rilevazione dell'entita' numerica dei reati - consentano una interpretazione approfondita dei fenomeni sociali ed economici, al fine di prevenire e rimuovere forme di disagio, degrado ed emarginazione. La Regione, per parte sua - prosegue D'Alfonso - si impegna a sostenere finanziariamente iniziative e progetti dei Comuni e di amministrazioni pubbliche finalizzati a rafforzare la sicurezza urbana e in particolare a installare e implementare sistemi di videosorveglianza che possano essere connessi alle sale operative delle Forze di Polizia (si pensi che, tra pubblico e privato, nei 305 Comuni abruzzesi sono in funzione circa 10mila telecamere). Si impegna, inoltre, a valutare la possibilita' di attivare apposite forme di contribuzione logistica, strumentale o finanziaria da destinare al rafforzamento delle condizioni di sicurezza dei cittadini, nei termini e secondo le modalita' di cui all'art. 1, comma 439, della legge n. 296/2006. Si impegna, inoltre, a valutare la possibilita' di attivare apposite forme di contribuzione logistica, strumentale o finanziaria da destinare al rafforzamento delle condizioni di sicurezza dei cittadini, nei termini e secondo le modalita' di cui all'art. 1, comma 439, della legge n. 296/2006. In aggiunta, l'amministrazione regionale istituira', con apposito provvedimento, il Consiglio regionale per la Legalita' e le Politiche per la Sicurezza quale organo consultivo a cui partecipano esperti e operatori del settore, e promuovera' - di concerto con i Comuni e le Forze di Polizia - specifici programmi di formazione del personale della Polizia Locale. Siamo in prima linea nella lotta non solo a ogni forma di criminalita' - commenta infine D'Alfonso - ma anche a ogni azione che possa nuocere alla convivenza civile. E' un impegno che abbiamo assunto con gli abruzzesi due anni fa, al momento del nostro insediamento, e intendiamo mantenerlo fino in fondo". (AGI)
Red/Ett