Sanita': neurochirurgia L'Aquila "star" internazionale

(AGI) - L'Aquila, 24 set. - L'elevato 'brand' di qualita',costruito e mantenuto negli anni (in Abruzzo e fuori) continuaa proiettare la neurochirurgia di L'Aquila in una dimensione diprestigio internazionale: dalla Russia al Brasile fino alMessico, passando per Verona, nel giro di poco piu' di un mese.La prima data di rilievo, nella fitta agenda di eventi digrande risonanza, e' quella di Mosca (8-10 ottobre prossimi)dove il prof. Renato Galzio, direttore del reparto dineurochirurgia del San Salvatore dell'Aquila, sara' presentecome unico relatore italiano (nella veste di ospite d'onore)alla conferenza internazionale promossa dalla

(AGI) - L'Aquila, 24 set. - L'elevato 'brand' di qualita',costruito e mantenuto negli anni (in Abruzzo e fuori) continuaa proiettare la neurochirurgia di L'Aquila in una dimensione diprestigio internazionale: dalla Russia al Brasile fino alMessico, passando per Verona, nel giro di poco piu' di un mese.La prima data di rilievo, nella fitta agenda di eventi digrande risonanza, e' quella di Mosca (8-10 ottobre prossimi)dove il prof. Renato Galzio, direttore del reparto dineurochirurgia del San Salvatore dell'Aquila, sara' presentecome unico relatore italiano (nella veste di ospite d'onore)alla conferenza internazionale promossa dalla federazione russadella branca. Galzio figura tra i 5 relatori internazionali cheavranno il privilegio di salire sul podio medico-scientifico inoccasione di una ricorrenza storica, il 50esimo anniversariodella fondazione del dipartimento di neurochirurgia di Mosca.Un invito importante - scrive l'ufficio stampa della Asldell'Aquila - che fa seguito alla partecipazione al congressomondiale di Roma, il 7 e l'8 settembre scorsi, in cui a Galzioe' stato affidato un corso di formazione per specialistiprovenienti da varie parti del pianeta. L'evento mondiale dellacapitale ha dato ulteriore lustro alla figura del neurochirurgodel San Salvatore tanto da essere chiamato, in Brasile, atenere un corso di formazione preliminare al 16esimo congressonazionale, fissato dal 20 al 24 ottobre prossimo a Maceio'.Galzio, prima di tornare in Italia (5-7 novembre prossimi aVerona per dibattere i cosiddetti aneurismi giganti) decidera',a chiusura della serie di ribalte internazionali, se volare inMessico, a Puerto Vallarta, dove si terra' il congressomondiale di neuroendoscopia. La notevole reputazione dellaneurochirurgia aquilana nel mondo scaturisce dagli alti livellidelle prestazioni raggiunti e mantenuti negli anni che ne hannoconsolidato la posizione di centro di eccellenza, comecertificano i dati. Ogni anno il team guidato da Galzio, di cuie' punto di forza il dr. Alessandro Ricci - a sua voltaprossimo protagonista del corso di dissezione internazionale inprogramma a Benevento il 9 e 10 ottobre prossimi- esegue oltre500 interventi di chirurgia cranica l'anno, di cui il 35% supazienti provenienti da altre regioni (nord Italia compreso) eil resto per lo piu' da altre Asl d'Abruzzo. Il trattodistintivo del reparto aquilano e' il trattamento di patologievascolari: ogni anno vengono effettuati 40 interventi suaneurismi e 20 per malformazioni artero-venose intracranichenonche' 10 fistole artero-venose encefaliche e midollari. Gliinterventi, molto delicati, consistono nel deviare il flussosanguigno ad alta pressione dalle arterie alle vene. Il centrodel San Salvatore, inoltre, e' l'unico in Abruzzo neitrattamenti dei cosiddetti 'conflitti' vascolari, la cuipatologia piu' importante e' la nevralgia del nervo trigemino,per la quale vengono compiute ogni anno 30 operazioni. Infine,L'Aquila, che ovviamente si occupa anche di patologia tumorale,sia cranica sia midollare, e' speciale sede di riferimento peri tumori della base cranica e della ghiandola ipofisaria. (AGI)