Parchi nazionali: mancano consigli direttivi, appello al ministro

(AGI) - Roma, 11 lug. - Si fa sempre piu' urgente l'appello deiParchi nazionali affinche' il ministero dell'Ambiente e dellatutela del Territorio e del Mare provveda senza ulterioriindugi alla nomina dei Consigli Direttivi degli Enti gestori.Questo il messaggio che giunge dalla conferenza stampa tenutaquesta mattina a Roma dai presidenti di Federparchi, GiampieroSammuri, del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, AntonioCarrara e del Parco Nazionale Gran Sasso - Laga, ArturoDiaconale. Attualmente 21 dei 23 parchi nazionali sono prividel Consiglio Direttivo, con le uniche eccezioni del Parcodelle Dolomiti Bellunesi e di quello

(AGI) - Roma, 11 lug. - Si fa sempre piu' urgente l'appello deiParchi nazionali affinche' il ministero dell'Ambiente e dellatutela del Territorio e del Mare provveda senza ulterioriindugi alla nomina dei Consigli Direttivi degli Enti gestori.Questo il messaggio che giunge dalla conferenza stampa tenutaquesta mattina a Roma dai presidenti di Federparchi, GiampieroSammuri, del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, AntonioCarrara e del Parco Nazionale Gran Sasso - Laga, ArturoDiaconale. Attualmente 21 dei 23 parchi nazionali sono prividel Consiglio Direttivo, con le uniche eccezioni del Parcodelle Dolomiti Bellunesi e di quello del Gran Paradiso. "Lapresenza dei due presidenti non e' casuale - ha spiegatoSammuri - in quanto il primo e' coordinatore di FederparchiAbruzzo e l'altro guida il Gran Sasso - Laga, che detiene, conil Parco della Majella, il primato d'esser privo da piu' tempodel Consiglio Direttivo, cioe' dal 2007. Ma la situazione hadel clamoroso in tutta Italia e le aree protette condividonoquasi tutte il problema di operare senza Consigli Direttivi,pur avendo, in alcuni casi, fatto gia' da tempo le designazionidi loro competenza al ministero. Si tratta dunque di ritardiincomprensibili". Sammuri ha anche ricordato l'interrogazioneparlamentare presentata dall'onorevole Ermete Realacci chedelinea con precisione il quadro della situazione di stallo chesi e' venuta a creare con i ritardi nelle nomine ed i ripetutitagli ai finanziamenti. Anche Diaconale ha fatto "appello a chidi dovere per sbloccare la paralisi e tornare a garantirefunzionalita' agli Enti Parco, sollecitando il Ministeropreposto e la Commissione Ambiente del Senato a vararefinalmente l'auspicata riforma organica, nel quadro delriassetto generale della pubblica amministrazione. Se cio' nonavverra' tempestivamente - ha aggiunto - i presidenti deiParchi dovranno mettere in atto ulteriori iniziative disensibilizzazione, anche allo scopo di scongiurare attacchipersonali su questioni di cui non hanno alcunaresponsabilita'". "I Parchi navigano nell'incertezza - haconcluso Carrara - ed e' altresi' urgente mettere a punto unaprocedura di nomina dei direttori, attualmente troppo complessae farraginosa. Se almeno ci fossero i Consigli Direttivi sipotrebbe provvedere piu' speditamente alle nomine". (AGI)Red/Ett