Niente cure gratis a suore, sindacalista deluso abbandona Cisl

(AGI) - Teramo, 30 giu. - Sindacalista deluso lascia la Cisl diTeramo. Franco Capanna, capo Lega Fnp Cisl, aveva ottenuto chesuore e claustrali avessero visite mediche specialistichegratuite grazie alla disponibilita' dell'Ordine dei medici edegli odontoiatri di Teramo che aveva riconfermato l'accordostipulato con la Cisl. Grazie a questo accordo, le religiosepotevano contare di questo importante mezzo di supporto ealleviare la loro precarieta' economica. Questo modellolanciato in provincia di Teramo, Capanna aveva avutorassicurazione che venisse diffuso in tutte le province ecitta' d'Italia "ma tale principio e' venuto meno dalsegretario Cisl Antonio

(AGI) - Teramo, 30 giu. - Sindacalista deluso lascia la Cisl diTeramo. Franco Capanna, capo Lega Fnp Cisl, aveva ottenuto chesuore e claustrali avessero visite mediche specialistichegratuite grazie alla disponibilita' dell'Ordine dei medici edegli odontoiatri di Teramo che aveva riconfermato l'accordostipulato con la Cisl. Grazie a questo accordo, le religiosepotevano contare di questo importante mezzo di supporto ealleviare la loro precarieta' economica. Questo modellolanciato in provincia di Teramo, Capanna aveva avutorassicurazione che venisse diffuso in tutte le province ecitta' d'Italia "ma tale principio e' venuto meno dalsegretario Cisl Antonio Scuteri e dai vertici sindacali. Lereligiose non ricevono nessun aiuto economico dal Vaticano -dice Capanna. Mi ero impegnato con le religiose di altreregioni, convinto di uno sforzo poderoso di altri sindacalistima non c'e' stata l'azione definita e concordata per mancanzadi direttive. Resta la perla della nostra provincia ma un'operaincompiuta. Resta il rispetto per Scuteri e la stima per icolleghi ma nessuna giustificazione quando si deludono speranzeper migliaia di religiose in difficolta' oggettive di ordineeconomico delle quali per loro virtu' nemmeno se ne lamentanoper amore e sopportazione. La mia collaborazione con la Cisltermina. Oltre dieci anni senza respiro, dopo la nomina a capolega, senza chiedere un soldo al sindacato ed anzi rimettendocispesso i miei risparmi". (AGI)