Ebola: a Chieti area emergenza, esercitazione per caso sospetto

(AGI) - Chieti, 9 dic - Un'area ad alto grado di isolamento perl'accettazione, il primo soccorso, l'osservazione breve,degenza e trattamento intensivo di pazienti a elevato rischioinfettivologico. E' la risposta al pericolo Ebola dell'ospedale"Santissima Annunziata" di Chieti, che si attrezza per lacollocazione logistica e l'assistenza in condizioni disicurezza del paziente che si rivolge al pronto soccorso consegni di sospetto contagio. La struttura, denominata AreaEmergenze Infettive, dispone di soluzioni tecnologiche eorganizzative idonee a garantire assistenza qualificata alpaziente e condizioni di massima sicurezza per gli operatori.Dotata di tre posti letto, di cui

(AGI) - Chieti, 9 dic - Un'area ad alto grado di isolamento perl'accettazione, il primo soccorso, l'osservazione breve,degenza e trattamento intensivo di pazienti a elevato rischioinfettivologico. E' la risposta al pericolo Ebola dell'ospedale"Santissima Annunziata" di Chieti, che si attrezza per lacollocazione logistica e l'assistenza in condizioni disicurezza del paziente che si rivolge al pronto soccorso consegni di sospetto contagio. La struttura, denominata AreaEmergenze Infettive, dispone di soluzioni tecnologiche eorganizzative idonee a garantire assistenza qualificata alpaziente e condizioni di massima sicurezza per gli operatori.Dotata di tre posti letto, di cui uno attrezzato per terapiaintensiva, e di un impianto di isolamento respiratorio apressione negativa che non consente lo scambio d'aria con glialtri ambienti, l'Area emergenza infettive si avvale anche diun sistema di videosorveglianza e monitoraggio da remoto dellefunzioni vitali, oltre a videocitofoni che permettono dicomunicare col paziente a distanza. E' stata predisposta ancheun' adeguata cartellonistica multilingue per orientare ilpaziente potenzialmente contagiato a un accesso corretto aiservizi di emergenza. Istruzioni accurate, e inserite in unaprocedura codificata dal pronto soccorso per la gestione dicasi e contatti da malattia da virus Ebola, sono state forniteagli operatori, che questa mattina sono stati impegnati anchein un'esercitazione nella quale veniva simulata l'accettazionedi un caso di emergenza infettiva. L'iniziativa, promossa dalDipartimento di Emergenza e Accettazione, diretto da AntonioCaporrella, ha coinvolto il personale del 118, del prontosoccorso e delle Malattie Infettive, che hanno messo in attotutte le procedure corrette per l'accoglienza e la presa incarico di un paziente ad alto rischio infettivo, dal primocontatto fino al ricovero, con particolare attenzione alle fasidi vestizione e svestizione degli operatori che vengono acontatto con l'utente potenzialmente contagiato. (AGI)Ch1/Ett