Ddl concorrenza: parlamentari sostengono lotta carrozzieri

AGI) - Pescara, 16 mar. - I parlamentari abruzzesi, senzadistinzione tra maggioranza e opposizione, si faranno promotoridella battaglia delle piccole imprese di carrozzeria per unamodifica del disegno di legge sulla concorrenza, relativamentealla parte riguardante gli indennizzi assicurativi riconosciutiin seguito a incidenti stradali. E' quanto emerso oggi, aPescara, nel corso dell'incontro convocato dalle principaliassociazioni del settore (Casartigiani, Claai, Cna eConfartigianato) per discutere del provvedimento. Presenti seiparlamentari: le senatrici Federica Chiavaroli (Ncd), PaolaPelino (Fi) e Stefania Pezzopane (Pd), oltre ai deputati del PdAntonio Castricone e Vittoria Da Incecco, e Gianluca Vacca

AGI) - Pescara, 16 mar. - I parlamentari abruzzesi, senzadistinzione tra maggioranza e opposizione, si faranno promotoridella battaglia delle piccole imprese di carrozzeria per unamodifica del disegno di legge sulla concorrenza, relativamentealla parte riguardante gli indennizzi assicurativi riconosciutiin seguito a incidenti stradali. E' quanto emerso oggi, aPescara, nel corso dell'incontro convocato dalle principaliassociazioni del settore (Casartigiani, Claai, Cna eConfartigianato) per discutere del provvedimento. Presenti seiparlamentari: le senatrici Federica Chiavaroli (Ncd), PaolaPelino (Fi) e Stefania Pezzopane (Pd), oltre ai deputati del PdAntonio Castricone e Vittoria Da Incecco, e Gianluca Vacca delM5S. Tutti, nei loro interventi, hanno sottolineato - pur nelladiversita' delle rispettive posizioni politiche e parlamentari- il proprio sostegno agli argomenti dei carrozzieri, conl'impegno comune a modificare il testo nei punti piu'controversi. Il confronto con i parlamentari e' stato apertoper la Cna da Antonella Grasso, responsabile nazionale delsettore, che ha ricordato gli aspetti nel mirino delleassociazioni di settore: rinuncia alla cessione del credito,obbligo di fatto alla riparazione nelle officine convenzionatecon le assicurazioni. "Norme che, se approvate senza modifiche,insieme all'ennesimo favore alle compagnie assicuratrici -sostengono in una nota Casartigiani, Claai, Cna eConfartigianato - finirebbero con il colpire direttamente lastessa liberta' di concorrenza e di mercato, mettendo a rischiol'esistenza di decine di migliaia di piccole imprese a livellonazionale e circa 500 in Abruzzo". (AGI)Pe2/Vic