Bolkestein: Monticelli a Rimini in difesa di 30 mila imprese

(AGI) - Pescara, 7 ott. - Si terra' venerdi' 9 ottobre, inoccasione del Sun 2015 in programma a Rimini, l'assembleanazionale della Cna Balneatori dedicata all'annosa questionebalneare italiana legata alla direttiva Bolkestein.L'appuntamento e' alle ore 10.00 presso la Sala Neri 2, nellaquale si svolgera' il dibattito dal titolo "Turismo, un'estateda record: economia costiera e occupazione in crescita. Adessonecessario puntare sulla destagionalizzazione". Seguiranno ilavori dell'assemblea nazionale intitolata "Questione balneare:affermare il diritto a esistere di 30mila imprese italiane".All'incontro partecipera', tra gli altri, il presidente dellaCommissione Affari Europei della Regione Abruzzo LucianoMonticelli,

(AGI) - Pescara, 7 ott. - Si terra' venerdi' 9 ottobre, inoccasione del Sun 2015 in programma a Rimini, l'assembleanazionale della Cna Balneatori dedicata all'annosa questionebalneare italiana legata alla direttiva Bolkestein.L'appuntamento e' alle ore 10.00 presso la Sala Neri 2, nellaquale si svolgera' il dibattito dal titolo "Turismo, un'estateda record: economia costiera e occupazione in crescita. Adessonecessario puntare sulla destagionalizzazione". Seguiranno ilavori dell'assemblea nazionale intitolata "Questione balneare:affermare il diritto a esistere di 30mila imprese italiane".All'incontro partecipera', tra gli altri, il presidente dellaCommissione Affari Europei della Regione Abruzzo LucianoMonticelli, gia' formalmente incaricato dal presidente LucianoD'Alfonso di rappresentare le peculiarita' del demaniomarittimo abruzzese ai tavoli di confronto attivati per laricerca di una risoluzione al problema e di collaborarenell'ideare proposte solutorie tenendo conto delle specificita'regionale e italiana. "Oggetto dell'incontro - spiega meglio inmerito lo stesso Monticelli - sono le difficolta' in cuiversano le imprese italiane che si trovano oggi a dover fare iconti con le conseguenze derivanti dall'applicazione di questadirettiva europea. Il rischio concreto e' quello di preferireuna direzione che sbarrera' purtroppo la strada a oltre 30milaimprese, che ad oggi costituiscono una tipicita' tuttaitaliana". Il riferimento e' all'impossibilita', dettata dalladirettiva in questione, di rinnovo automatico delle concessionibalneari in scadenza: per abbattere le barriere economiche estrutturali che non consentono la piena liberta' dicircolazione e la completa liberta' di stabilimento, occorrera'infatti emanare un apposito bando senza la previsione dipunteggi aggiuntivi per coloro i quali hanno gestito finora lestrutture. "L'auspicio - continua il presidente - e' che anchel'Europa alla fine scelga quanto gia' approvato dalla miaCommissione con la via del 'doppio binario', una soluzione anostro giudizio equilibrata, un'alternativa in cui una liberaconcorrenza e un mercato aperto possono convivere con larealta' economica e sociale nostrana". La proposta e', infatti,quella di creare, da una parte, bandi sulle nuove concessionidemaniali marittime che prevedano pero' delle proroghe edefinire, dall'altra, un lasso di tempo congruo agli esercentiper continuare a esercitare la loro attivita'. "La concorrenza- precisa Monticelli - e' certo fondamentale, ma non e' e nonpuo' essere l'unico valore che ci si propone. Questo e' unpatrimonio della tradizione italiana che non puo' e non deveessere disperso, soprattutto a causa dell'applicazione di unadisciplina che non fornisce alcuna garanzia su quale sara' ilfuturo dell'attivita' balneare e su quali saranno le garanzieper la tutela del bene demaniale". In quest'ottica, ilpresidente della Commissione Affari Europei presenziera' ancheall'incontro, anch'esso in programma nella giornata di venerdi'9 ottobre, organizzato dalla EFEBE, la Federazione Europeadelle Imprese Balneari, che, proprio alla luce della direttivaBolkestein e delle ricadute che questa provochera' sulleimprese balneari, terra' un momento di confronto in merito.(AGI)