Ue: Renzi, nodo nomine "bloccato"; "Mogherini? Sarebbe in grado"

(AGI) - Roma, 3 lug. - Sulla flessibilita' "Juncker in passatoha detto che era a favore degli Eurobond, per esempio per gliinvestimenti. Ora che ha cambiato poltrona non credo che abbiacambiato idea". Lo ha detto ieri sera il premier Matteo Renzi aporta a Porta. "Non ho parlato con lui - ha aggiunto - e noncredo che ci sia bisogno che lo faccia avendo espresso unaposizione con molta chiarezza in consiglio europeo. Non votoJuncker perche' lo conosco, ma parche' c'e' un documento che loimpegna su una determinata posizione politica, un documentomolto chiaro".

Ue: Renzi, nodo nomine "bloccato"; "Mogherini? Sarebbe in grado"
(AGI) - Roma, 3 lug. - Sulla flessibilita' "Juncker in passatoha detto che era a favore degli Eurobond, per esempio per gliinvestimenti. Ora che ha cambiato poltrona non credo che abbiacambiato idea". Lo ha detto ieri sera il premier Matteo Renzi aporta a Porta. "Non ho parlato con lui - ha aggiunto - e noncredo che ci sia bisogno che lo faccia avendo espresso unaposizione con molta chiarezza in consiglio europeo. Non votoJuncker perche' lo conosco, ma parche' c'e' un documento che loimpegna su una determinata posizione politica, un documentomolto chiaro". La discussione sulle nomine Ue "e' al momentobloccata". "Mogherini sarebbe in grado anche se si porrebbe ilproblema di sostituirla", ha aggiunto il premier. Comunque, hadetto, "non voglio mettere bandierine". La presidenza italianadel Consiglio Ue intende "stimolare un dibattito strategicosull'attrazione di capitali privati e sulla necessita' diconcedere agli Stati membri una maggiore flessibilita'nell'utilizzo del bilancio pubblico per finanziare grandiprogetti transfrontalieri di interesse per l'Ue". Questo "allaluce della crescente necessita' di investimenti ininfrastrutture", come si legge nel programma del semestre dipresidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. Ilgoverno sta seguendo la "complicata" vicenda dei due maro'trattenuti in India, ma "ci sono questioni in cui una parolarischia di essere troppo", ha detto il premier Matteo Renzi aPorta a Porta. "Non credo che per risolvere la situazionel'Italia debba andare al Parlamento europeo. La stiamoaffrontando nelle sedi opportune. Io non faccio campagnaelettorale e demagogia sulla loro pelle". "Mare nostrumcontinua", ma l'Italia dira' all'Euro che lo stanziamento dibilancio "e' ridicolo. Spendiamo piu' noi da soli che tutti glialtri Paesi insieme", ha aggiutno Renzi a porta a Porta. "Trovoindegno e immorale che l'Europa non abbia la forza e l'energiadi intervenire" sul Mediterraneo. La presidenza italianadell'Unione europea "incoraggera' il Consiglio ad aggiornare lapropria azione" per far fronte alle "pressioni migratoriestrutturali" a cui e' sottoposta l'Unione, "in parte comeconseguenza dei profondi cambiamenti sociali e politici cheinteressano vaste regioni limitrofe". L'azione dovra'considerare anche "la Comunicazione della Commissione europeasull'esito dei lavori della Task Force per il Mediterraneo,istituita dal Consiglio GAI dell'ottobre 2013 e approvata nelleconclusioni del Consiglio europeo di ottobre e dicembre 2013.In tale contesto, il Consiglio intende promuovere l'attuazionedelle linee d'azione della Task Force per il Mediterraneo. .