Borghi: "Se l'Europa continuasse con politiche dannose per l'Italia, suggerirei di uscirne"

Per il sottosegretario leghista il voto europeo del 26 maggio rappresenta la "nostra ultima speranza per cambiare l'Unione europea"

Borghi: "Se l'Europa continuasse con politiche dannose per l'Italia, suggerirei di uscirne"
Foto: Aleandro Biagianti / AGF 
Claudio Borghi  

Il voto europeo del 26 maggio rappresenta la "nostra ultima speranza per cambiare l'Unione europea: se non si riuscisse a cambiare nulla e l'Europa continuasse con politiche dannose per l'Italia, io, personalmente, suggerirei di uscirne". È quanto ha affermato il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, contattato telefonicamente. "Ovviamente non è così facile uscire come dirlo, e lo abbiamo visto con Brexit. Ma a un certo punto ci deve essere un limite oltre il quale si smette di subire", ha proseguito l'economista della Lega.



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