Scuola: Giannini, spostarsi e'non condanna; supplenti assegnati 8/9

(AGI) - Roma, 14 set. - "Restare al sud e' una scelta legittimache dipende dalle priorita' di ciascun individuo. Nessuno haimposto nulla a nessuno". Cosi' il ministro dell'Istruzione,Stefania Giannini, e' tornata sulla mobilita' degli insegnantilegata alla loro assunzione nel corso di un videoforum suRepubblicaTv. "Spostarsi in un'altra citta' - ha ribadito ilministro rispondendo alle domande inviate dal pubblico - e' uninvestimento che si fa per una prospettiva che puo' cambiare,ma soprattutto al di la' di questi casi bisogna ricordare inumeri: l'anno scorso abbiamo avuto 7.700 persone che si sonospostate per

(AGI) - Roma, 14 set. - "Restare al sud e' una scelta legittimache dipende dalle priorita' di ciascun individuo. Nessuno haimposto nulla a nessuno". Cosi' il ministro dell'Istruzione,Stefania Giannini, e' tornata sulla mobilita' degli insegnantilegata alla loro assunzione nel corso di un videoforum suRepubblicaTv. "Spostarsi in un'altra citta' - ha ribadito ilministro rispondendo alle domande inviate dal pubblico - e' uninvestimento che si fa per una prospettiva che puo' cambiare,ma soprattutto al di la' di questi casi bisogna ricordare inumeri: l'anno scorso abbiamo avuto 7.700 persone che si sonospostate per una supplenza, quest'anno ne abbiamo circa 7 milaper un posto di ruolo. Non e' una condanna - ha conclusoGiannini - ma un'opportunita' straordinaria offerta da ungoverno che affronta i problemi senza mettere la testa sotto lasabbia". Negli anni passati "i supplenti sono arrivati nellescuole a partire dal 20 settembre. Noi quest'anno gli abbiamoassegnato l'incarico l'8 settembre, quindi in anticipo. E' undato oggettivo. Mi sembra anche questa una prova di rispettodei patti", ha sottolineato il ministro dell'Istruzione. Dopola riforma della scuola, "i tempi sono maturi" per una riformadel sistema universitario e del settore della ricerca. Lo hadetto il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e dellaRicerca, Stefania Giannini, intervenendo in un videoforum suRepubblicaTv. "Universita' e ricerca - ha aggiunto il ministro- sono due temi che vanno affrontati simultaneamente perche'non dimentichiamoci che il 70% della ricerca in Italia, e anchenegli altri Paesi, si fa all'universita'". "Bisogna investiresul capitale umano", ha sottolineato la titolare del dicasterodi viale Trastevere. .