Salvini difende presepe nelle scuole, "Non togliamo il Natale ai bambini"

(AGI) - Bergamo, 6 dic. - Un centinaio di leghisti ha partecipato oggi al presidioorganizzato di fronte alla scuola di Bergamo il cui preside haproibito l'allestimento del presepio. E i leghisti lo hannocreato loro un grande presepe di fronte al cancello,accogliendo poi il segretario Matteo Salvini

Salvini difende presepe nelle scuole, "Non togliamo il Natale ai bambini"

(AGI) - Bergamo, 6 dic. - Un centinaio di leghisti ha partecipato oggi al presidioorganizzato di fronte alla scuola di Bergamo il cui preside haproibito l'allestimento del presepio. E i leghisti lo hannocreato loro un grande presepe di fronte al cancello,accogliendo poi il segretario Matteo Salvini, il quale haduramente attaccato il dirigente scolastico: "Togliere ilNatale ai bambini e' da dementi, ho ricevuto centinaia dimessaggi di insegnanti indignati. Il presepe e' un simbolo ditradizione, del passato e del futuro per i bambini di tutto ilmondo, non solo italiani". In una conferenza stampa il presideLuciano Mastrorocco, che in questi giorni ha ricevuto decine die-mail di insulti, ha pero' spiegato di non avere mai vietatoil presepe: "Ma deve essere una scelta condivisa da tutti gliinsegnanti e dalle famiglie, per non andare contro il progettoeducativo dei genitori non solo stranieri ma anche italiani".

Matteo Salvini sta preparando "unprogetto" per la guida del centrodestra. Lo ha detto il leaderleghista oggi pomeriggio a margine del presidio organizzato dalsuo partito di fronte alla scuola di Bergamo il cui preside havietato l'allestimento del presepe. "Mi dicono che non sonomaturo per essere leader di tutto il centrodestra, ma io nonpretendo di essere maturo. Lo decideranno i cittadini: io stopreparando un progetto, lascio a Forza Italia il dibattito sulleader. Le primarie? Magari. Sarebbe ora che i cittadini delcentrodestra siano coinvolti nelle scelte". Poi Salvini hacommentato le ultime inchieste che hanno travolto il mondopolitico romano: "Sono depresso a vedere quello che accadenella citta' piu' indebitata d'italia. Se i sindaci avesserovisto cosa succede sotto il loro naso invece di pensare a festedel cinema e alla Formula 1 tante cose non sarebbero successe".(AGI)