Riforme, nuove regole per il Senato. Oggi in Aula, ma c'e' tensione

(AGI) - Roma  - E' slittato a oggi l'avvio dell'esame,daparte dell'Aula del Senato, del pacchetto delle riformecostituzionali che prevedono la  [...]

Riforme, nuove regole per il Senato. Oggi in Aula, ma c'e' tensione

(AGI) - Roma, 10 lug. - E' slittato a oggi l'avvio dell'esame,daparte dell'Aula del Senato, del pacchetto delle riformecostituzionali che prevedono la revisione del Titolo V e latrasformazione del Senato. A chiedere la proroga, ieri, AnnaFinocchiaro, presidente della commissione Affaricostituzionali di Palazzo Madama. L'esame avrebbe dovutoiniziare ieri alle 9, iniziera' invece nel pomeriggio di oggi,alle 16,30. "Dobbiamo definire alcuni passaggi importanti", ha spiegatoFinocchiaro. Ragion per cui il Presidente Pietro Grasso haindetto la capigruppo e di comune accordo si e' deciso disoprassedere per 36 ore sull'orario previsto. Intanto Grillo,dal suo blog, motteggia: "Il Patto del Nazareno e' unsalvancondotto per il culo di Berlusconi, che in cambiogarantisce il suo appoggio al governo e al disegnocontroriformista di Napolitano". I passaggi importanti citati da Finocchiaro sonomolti, e discretamente complessi. Intanto nessuna Regionepotra' avere meno di due senatori e i seggi sono attribuiti consistema proporzionale (in altre parole: addio Senato elettodirettamente dai cittadini, in compenso ci sara' una divisionedei seggi in base al criterio proporzionale). I senatori, poi, saranno 100: 95 rappresentano leistituzioni territoriali e cinque sono nominati dal Capo delloStato. La durata del mandato dei senatori coincidera' conquella degli organi delle istituzioni territoriali nelle qualisono stati eletti. Arrivano quindi le liste bloccate, in ossequio ad unprincipio che si sta inserendo anche nell'Italicum. Pereleggere il nuovo Senato, ogni consigliere regionale puo'votare per una sola lista di candidati, formata da consiglieriregionali e da un sindaco, collegati ad altrettanti candidatisupplenti. Per la lista che ha ottenuto piu' voti, puo' essereesercitata l'opzione di eleggere il sindaco o, in alternativa,un consigliere regionale, prevede il testo che modifical'articolo 57 della Costituzione. Altro ritocco deciso in giornata la modifica delle regoleper l'elezione del Capo dello Stato. Viene spostato dal quartoal nono lo scrutinio nel quale e' sufficiente la maggioranzaassoluta. Spariscono poi dalla platea degli elettori i delegatiregionali. Questo, per l'appunto, lo schema. Oggi alle 16,30 iniziala partita principale, quella dell'arena dell'Aula.(AGI).