Riforme, la direzione Pd alla prova della verita'

(AGI) - Roma, 21 set. - L'emendamento della maggioranza sulcomma 5 verra' definito domani dai tecnici in Senato. Oggiquindi alla direzione del Pd il segretario non dovrebbescendere nei dettagli del ddl Boschi. Si sta comunque lavorandoad una soluzione di compromesso. Magari, riferiscono fontiparlamentari, inserendo un inciso al comma affinche' l'elezionedei senatori indicati dal corpo elettorale venga poi ratificatadal consiglio regionale. Ma la minoranza del partito non vuoleformule contraddittorie, chiede che sia chiaro il riferimentosull'elezione diretta. La mediazione tra gli 'sherpa' e' incorso, al momento pero' non c'e' ancora un vero

(AGI) - Roma, 21 set. - L'emendamento della maggioranza sulcomma 5 verra' definito domani dai tecnici in Senato. Oggiquindi alla direzione del Pd il segretario non dovrebbescendere nei dettagli del ddl Boschi. Si sta comunque lavorandoad una soluzione di compromesso. Magari, riferiscono fontiparlamentari, inserendo un inciso al comma affinche' l'elezionedei senatori indicati dal corpo elettorale venga poi ratificatadal consiglio regionale. Ma la minoranza del partito non vuoleformule contraddittorie, chiede che sia chiaro il riferimentosull'elezione diretta. La mediazione tra gli 'sherpa' e' incorso, al momento pero' non c'e' ancora un vero e proprioaccordo. Bersani auspica che oggi Renzi dia mandato ai senatoridi risolvere la 'querelle'. "La soluzione si trova senzaprevaricazioni - dice Alfredo D'Attorre -, la direzione non e'piu' un luogo di confronto. Io credo nei lavori parlamentari,piuttosto". La minoranza potrebbe non partecipare al voto suldocumento sulle riforme e continuare poi a trattare nel merito.Ma il premier oggi ribadira' che e' finito il tempo dellemediazioni e che occorre decidere. Legando la partita sulpacchetto costituzionale anche a quella sulla legge distabilita'. La minoranza del Pd sta preparando delle propostesui temi dell'economia, a partire dalle misure contro lapoverta' e rilancia sulla necessita' che si apra un tavolo diconfronto. "Oggi in direzione si capira' dai toni di Renzi se e'possibile un'intesa su tutto oppure no", spiega un senatioredella minoranza. "Siamo a un millimetro, ci sono le condizioniper condurre in porto l'operazione con successo", ha spiegatoil vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, in una intervista suRepubblica, "se si vuole - ha aggiunto - le soluzioni tecnicheci sono. Ma una cosa deve essere chiara. Quel che e' statooggetto di doppia lettura conforme non e' modificabile". "Sonoottimista sull'intesa", ha sottolineato anche Luigi Zanda sul'Corriere', "non temo imboscate". "Secondo me vince Renzi anchestasera nel Pd", osserva l'ex dem Giuseppe Civati. Intanto l'opposizione torna a criticare il governo. "IlParlamento si scannasse sulle tasse, sull'immigrazione e sullavoro", dice Matteo Salvini accusando l'esecutivo di "fare unmercato imbarazzante" sul ddl Boschi. "Non e' un regolamento diconti interno al partito democratico", attacca MaurizioGasparri di FI. Per il leader dei conservaori e riformistiRaffaele Fitto "e' triste vedere il ddl ridotto ad unminicongresso del Pd". (AGI).