Responsabilita' toghe: Anm, e' rivoluzione contro la giustizia

(AGI) - Roma, 24 feb. - "Il ministro Orlando ha detto chequesta riforma e' una rivoluzione, un passaggio storico; invecee' una rivoluzione contro la giustizia, contro l'indipendenzadei magistrati". Cosi' il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli,commenta il via libera definitivo della Camera sulla nuovalegge in materia di responsabilita' civile delle toghe. Una norma, ricorda Sabelli, che contiene "profili diillegittimita' costituzionale" e che "al di la' dei gravieffetti che avra', e' un segnale negativo per il presidio della legalita'". La politica, sostiene il leader del sindacato delle toghe"oggi ci ha detto che uno dei primi

(AGI) - Roma, 24 feb. - "Il ministro Orlando ha detto chequesta riforma e' una rivoluzione, un passaggio storico; invecee' una rivoluzione contro la giustizia, contro l'indipendenzadei magistrati". Cosi' il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli,commenta il via libera definitivo della Camera sulla nuovalegge in materia di responsabilita' civile delle toghe. Una norma, ricorda Sabelli, che contiene "profili diillegittimita' costituzionale" e che "al di la' dei gravieffetti che avra', e' un segnale negativo per il presidio della legalita'". La politica, sostiene il leader del sindacato delle toghe"oggi ci ha detto che uno dei primi problemi della giustiziaitaliana sono i magistrati; la criminalita', i processi che nonsi fanno, sono invece problemi che possono attendere. E' unascelta della politica che non ha ancora approvato una riformasulla corruzione, sul falso in bilancio, ma si precipita avotare una legge contro i magistrati che combattono lacorruzione". Con questa nuova norma, continua Sabelli, "siintacca il profilo dell'indipendenza dei magistrati. Vi e' unrischio di azioni strumentali" dando "la possibilita' allaparte processuale piu' forte economicamente di liberarsi di ungiudice scomodo. E' una strada pericolosa verso una giustiziadi classe". Quanto alle iniziative di protesta contro questa riforma,il leader dell'Anm ribadisce che "lo sciopero non e' unostrumento efficace, ma controproducente, perche' rischia dirappresentare i magistrati come una casta rissosa che difendeprivilegi, cosa che non e' affatto". (AGI).