Renzi, regole inclusive e basta totem passato art. 18

(AGI) - Roma, 4 dic. - Il Jobs act finalmente e' legge. Se neparlava da anni, oggi riscriviamo le norme sul lavoro. Lo facciamo per dare garanzie innanzitutto a tutti quelliche sinora hanno lavorato come e piu' degli altri, ma senza glistessi diritti". Lo ribadisce su Facebook Matteo Renzi. "Penso - riprende il presidente del Consiglio - ai tanti,soprattutto ai ragazzi della mia generazione, che abbiamochiamato con sigle ed acronimi (co.co.co, co.co.pro.) ed aiquali abbiamo negato diritti elementari, come le ferie e laliquidazione. Penso alle lavoratrici alle quali era negato undiritto universale,

(AGI) - Roma, 4 dic. - Il Jobs act finalmente e' legge. Se neparlava da anni, oggi riscriviamo le norme sul lavoro. Lo facciamo per dare garanzie innanzitutto a tutti quelliche sinora hanno lavorato come e piu' degli altri, ma senza glistessi diritti". Lo ribadisce su Facebook Matteo Renzi. "Penso - riprende il presidente del Consiglio - ai tanti,soprattutto ai ragazzi della mia generazione, che abbiamochiamato con sigle ed acronimi (co.co.co, co.co.pro.) ed aiquali abbiamo negato diritti elementari, come le ferie e laliquidazione. Penso alle lavoratrici alle quali era negato undiritto universale, come la maternita'. Penso, ancora, a tuttiquelli che in questi anni di crisi hanno perso il lavoro ed aiquali lo Stato non ha fornito un supporto economico, ne'servizi adeguati per l'impiego e neppure una formazione degnadi questo nome". E allora, "eliminiamo l'articolo 18, certo, totem -conferma - di un passato che non c'e' piu'. Ma soprattutto -rivendica Renzi - diamo all'Italia un mercato del lavoromoderno e funzionale, con regole certe ed inclusive". (AGI)