Renzi: non e' momento per elezioni "Se non cambio Italia, lascio"

(AGI) - Roma, 25 set. - "Non e' il momento delle elezioni inItalia. Dobbiamo assolutamente rispettare i tempi indicatidalla Costituzione e le prossime elezioni ci saranno nel 2018:sono assolutamente impegnato a raggiungere questo traguardo".Cosi' il premier Matteo Renzi, rispondendo a Bloomberg Tv, auna domanda sulla convenienza per lui di andare a elezioni. Renzi ha anche spiegato che "in Italia c'e' un approcciotradizionale per cui 'abbiamo un problema, andiamo alleelezioni'. No, io dico: 'Abbiamo un problema, risolviamo ilproblema'. Le elezioni ci sono ogni cinque anni e noi dobbiamocambiare la legge elettorale per

(AGI) - Roma, 25 set. - "Non e' il momento delle elezioni inItalia. Dobbiamo assolutamente rispettare i tempi indicatidalla Costituzione e le prossime elezioni ci saranno nel 2018:sono assolutamente impegnato a raggiungere questo traguardo".Cosi' il premier Matteo Renzi, rispondendo a Bloomberg Tv, auna domanda sulla convenienza per lui di andare a elezioni. Renzi ha anche spiegato che "in Italia c'e' un approcciotradizionale per cui 'abbiamo un problema, andiamo alleelezioni'. No, io dico: 'Abbiamo un problema, risolviamo ilproblema'. Le elezioni ci sono ogni cinque anni e noi dobbiamocambiare la legge elettorale per sapere subito chi ha vinto". Poi, rispondendo a una domanda sul botta e risposta con isindacati sulla riforma del mercato del lavoro, Renzi spiega:"Io rispetto tutte le idee, rispetto le idee del sindacato,compromesso non e' una parola cattiva ma in questo caso ilcompromesso non e' la strada. Questo non e' il momento delcompromesso ma e' il tempo del coraggio". Quindi ribadisce: "Senon saro' capace di cambiare l'Italia allora non potro'continuare la mia carriera politica". Il premier ribadisce divoler proseguire con le riforme e spiega: "Io non uso paroleimportanti. Ho deciso di investire nell'unica strategiapossibile: una radicale rivoluzione per il mio Paese. Ho avutoil 41% alle ultime elezioni, e usero' assolutamente tutto ilmio consenso per cambiare il mio Paese. Non sono venuto a NewYork per spendere troppe parole sul futuro: io ho iniziato unarivoluzione su mercato del lavoro, sulla Costituzione, sullaPubblica Amministrazione e se non saro' capace di usare il 41%per cambiare l'Italia vuol dire che non saro' capace dicontinuare la mia carriera politica". .